La donna di Cristiano Burani strizza l’occhio al Giappone
Milano strizza l’occhio a Tokyo. Il made in Italy firmato Cristiano Burani si fa sempre più internazionale. Domenica pomeriggio, durante la Settimana della moda, lo stilista reggiano ha portato in passerella una donna affascinata dal Giappone più classico ma che, allo stesso tempo, è grintosa e moderna. In particolare ha effettuato una reinterpretazione dell’immaginario jap mediante l’utilizzo di materiali nobili, a cui ha applicato lavorazioni manuali. Obi (la fusciacca indossata solitamente con i kimono), lo stile college, dolls, kimono e sumo diventano nella collezione autunno inverno 2019-2020 di Cristiano Burani elementi di una nuova storia: vengono scomposti nella loro essenza e riutilizzati come ispirazioni per total look dall’appeal femminile e contemporaneo. Così i kimono, le bluse e le cinture da lottatore di sumo sono stati indossati dalle modelle in versione reinterpretata. I pantaloni stile samurai, ad esempio, sono di pelle e ricamati con fili di mohair per creare bordi e motivi geometrici.
Per quel che riguarda le tonalità, a predominare in passerella sono stati il bianco e il nero, sfumature di grigio, rosso-arancio, rosa e giallo acido. I colori scelti chiaramente sono quelli di Tokyo in inverno e sono riprodotti con tinture in capo che creano sfumature irregolari a disegni astratti e tridimensionali. Le note calde sono ispirate invece al foliage autunnale dei bellissimi e celebri giardini giapponesi e sono rese attraverso stampe multicolor eseguite a mano. Molto particolari le macro zip in poliuretano che spiccano su maxi cinture e mettono in risalto il punto vita.
La donna di Cristiano Burani ama anche stare calda, avvolta in splendidi cappotti di cachemire, giacche di alpaca, trench coat. La maglieria di alpaca fatta a mano, con maxi trecce e punti irregolari, è abbinata a denim non lavato e stampato a rilievo. A dare un tocco sofisticato ci pensano la volpe argentata e il visone bianco naturale, ricamato a mano con fili flottanti per i nuovi kimono sfoderati e per le maxi borse a tracolla, che di certo non passano inosservate.
Tutti capi realizzati interamente in Italia da artigiani italiani. Sono il risultato di trattamenti eseguiti a mano come tinture speciali e ricami, caratteristici oramai spesso solo dell’alta moda. Ad ammirare la sfilata diversi volti noti come Nina Zilli, Arisa, Carla Gozzi, la blogger Giulia Valentina e tante altre fashion victim, influencers e addetti ai lavori. —
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