Castelnovo Sotto: ultima sfilata del Castlein, quindi sarà decretato il carro vincitore del 2019
Le scuderie attraverseranno il paese cercando di conquistare la giuria e farsi consegnare l’ambito gonfalone
CASTELNOVO SOTTO. Chi conquisterà l’ambito gonfalone? Ancora poche ore di attesa e si conoscerà la scuderia vincitrice dell’edizione 2019 del Carnevale del Castlein, che domenica vedrà lo svolgimento della terza e ultima sfilata di quest’anno (una in meno a causa del maltempo che ha costretto l’annullamento della prima domenica), dopo il “pienone” delle prime due.
Come consuetudine, la sfilata – che avrà come ospiti i componenti della Filarmonica “Angiolo del Bravo di San Miniato di Pisa – prenderà il via alle 14.30 e verso le 16 inizieranno le premiazioni dei vari gruppi partecipanti, con la premiazione che avverrà per mano del sindaco Francesco Monica, del Castlein e del presidente dell’associazione del Carnevale Mario Mattioli. In questo fine settimana il verdetto delle votazioni delle scuderie verrà comunicato al sindaco e sarà annunciato a tutti dal palco, con la consegna del gonfalone che resterà per un anno in mano alla scuderia vincitrice. A corredare il programma, prosegue anche l’apertura delle mostre dedicate all’artista del Carnevale Illo Mainini e ai disegni degli alunni del liceo artistico Chierici.
Anche quest’anno non è mancata la fantasia, con le scuderie partecipanti che si sono caratterizzate con scelte originali e divertenti. L’Avis sfila con “Som al capolinea”; la Montagnola presenta “Una vita in vacanza e la scimmia che balla”, mentre la scuola dell’infanzia Girasole-Palomar propone “Un lunedì da pinguini”. La Belvedere 3.0 mette in pista “Cattivi con il sorriso”, opera ispirata ai personaggi malvagi dei cartoni animati, mentre i campioni in carica del Club 69-Classe 96, che quest’anno festeggiano i 50 anni di attività, sfilano con il carro “A spasso con gli dei” che si rifà alle divinità dell’antica Roma.
Si prosegue con la Fiac che ha realizzato “Non fermate le cicogne” e la Junior che propone il carro “Il bosco in festa”. I Sabèr gareggeranno con “Alla corte dei Saber” che ha come protagonista la maschera del conduttore televisivo Bruno Vespa. La scuderia Olimpia 2 ha realizzato “Scacciaguai”, un carro che riproduce le principali maschere della tradizione napoletana. “Cavalcando arcobaleni” è il nome dell’opera della scuola d’infanzia Villa Gaia, mentre gli “Amigos locos” puntano sulla “Locomotiva Pegasus”. Infine “I ribelli” presentano la mascherata a piedi dal titolo “L’è ‘dmei rider che sigher”.
Perché il Carnevale di Castelnovo Sotto, alla ragguardevole età di 134 anni, si afferma come la principale manifestazione del suo genere in provincia di Reggio e come una delle più importanti in tutta l’Emilia Romagna? Tutto partì con la decisione del Comune di partecipare alla sfilata diurna per le nozze dell’arciduca Ferdinando d’Este con la principessa Aldegonda di Baviera, nel 1842. Nel 1885 si giunse alla costituzione di una Società per il Carnevale per «promuovere e coordinare i divertimenti, onde maggiormente favorire il commercio e le industrie locali». Nel 1947 si costituì il Comitato del Carnevale e nel 1977 un capannone industriale divenne la sede della società cooperativa.
Castelnovo non ospita soltanto le sfilate e momenti di divertimento. Da oltre trent’anni in paese si svolge anche la mostra mercato dei Carnevali d’Italia e l’associazione “Al Castlein” (la versione moderna del comitato precedentemente citato) ha sostenuto l’avvio del percorso “Per una rete del Carnevale e delle tradizioni minori” e allo stesso tempo ha contribuito a diffondere la cultura del Carnevale organizzando laboratori con le scuole e coinvolgendo anche il Servizio di aiuto alla persona.
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