Gazzetta di Reggio

alla fonderia 

I nuovi Corpi Sonanti presentano “In-canto” nato... dalle balene

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Può il canto delle balene farci vivere un’esperienza di incantamento come accade con la musica e con la gestualità espressiva del corpo? Questa è l’idea da cui nasce la nuova performance di Corpi sonanti, “In-canto”, il nuovo progetto didattico-artistico a cura di Arturo Cannistrà e Gabrielangela Spaggiari, in scena domenica alle 16 nella Fonderia di via della Costituzione 39, sede di Aterballetto. L’incantamento che scaturisce dal canto primitivo delle balene ci emoziona al punto di stordirci e quasi spaurirci. Da questo stupore nasce l’idea di provocare un incontro con la musica: all’inizio solo un fugace contatto, mentre il corpo agisce ancora nella sua primordiale animalità, poi, nel corso della performance, il canto delle balene si unisce e si fonde in un tutt’uno con il “canto”. Protagonisti di questo mix artistico l’Orchestra Giovanile del Peri-Merulo e i danzatori Eleonora Fornetti e Federico Russo del Let’s Dance.

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