Gazzetta di Reggio

sabato e domenica 

Alla scoperta delle meraviglie di Reggio nelle Giornate di primavera del Fai

Cristina Fabbri
Alla scoperta delle meraviglie di Reggio nelle Giornate di primavera del Fai

In programma visite guidate alla chiesa del Cristo, recentemente restaurata, e alla chiesa dei santi Girolamo e Vitale

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REGGIO EMILIA. Sabato e domenica tornano le “Giornate Fai di Primavera”. E, come ogni anno, grazie all’impegno dei volontari del Fondo Ambiente Italiano, i due giorni diventeranno l’occasione per conoscere e visitare luoghi solitamente chiusi al pubblico o aperti di rado. Si potrà così andare alla scoperta di diverse meraviglie sparse in giro per l’Italia.

Anche la nostra città cela luoghi splendidi che meritano di essere scoperti o riscoperti. Ecco che la delegazione reggiana del Fai, guidata dal nuovo capo delegazione, l’architetto Roberta Grassi, questo fine settimana apre le porte alla cittadinanza della chiesa dei santi Girolamo e Vitale e della chiesa del Cristo, entrambe in centro città. E lo fa grazie alla disponibilità della Diocesi di Reggio, della Confraternita dei Santi Girolamo e Vitale Martiri e della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia.

«Sarà una doppia occasione per ammirare due luoghi di culto non sempre aperti al pubblico. La chiesa dei santi Girolamo e Vitale, in via San Girolamo, per intenderci vicino al parcheggio ex Caam – ci spiega Carlo Baja Guarienti, ex capo delegazione del Fai di Reggio –, solitamente è aperta solo durante la Settimana Santa. È una chiesa a pianta circolare, espressione del barocco maturo, che nasce di fatto dalla sovrapposizione di due chiese e che vede nella parte sottostante la riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme. È un gioiello non molto conosciuto dai reggiani. Se si passa da viale Montegrappa, infatti, essendo questo luogo circondato da molte piante, non sempre la possente struttura cattura l’attenzione. Invece è un luogo ricco di storia e di bellezza che merita di essere visitato e ammirato da tutti».

Il secondo luogo che sarà aperto sempre per le giornate Fai è la chiesa del Cristo, collocata sulla omonima piazza al principio di Corso Garibaldi, recentemente oggetto di un importante restauro della facciata, che ne ha riportato alla luce i colori originari. «Essendo affidata da qualche anno alla Comunità ortodossa romena e moldava – spiega Roberta Grassi – le occasioni per visitarla non sono più così frequenti. Perciò, in collaborazione con la comunità ortodossa e la Diocesi di Reggio, potrà essere visitata sabato e domenica con le aperture del Fai. Si potranno ammirare sia gli elementi della sua splendida architettura che la tradizionale iconostasi ortodossa».

Non è tutto. In entrambe i casi fungeranno da speciali guide gli oltre 150 “Apprendisti Ciceroni del Fai”, gli studenti dei licei cittadini Ariosto-Spallanzani, Moro e Chierici che, coordinati dalla nuova delegata Fai Scuola, la professoressa Nadia Ruini, e formati con il contributo dell’architetto Paolo Bedogni e del professor Zeno Davoli, illustreranno i due luoghi di culto ai visitatori. «Inoltre per la prima volta – aggiunge Grassi – diversi giovani che appartengono alla comunità ortodossa della chiesa del Cristo potranno condurre visite speciali in romeno. Infatti per il 2019 c’è una novità che si chiama “Fai ponte tra culture”: il progetto si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia». La delegazione di Reggio apre quindi la chiesa del Cristo, detta anche del Santissimo Crocifisso, testimonianza di un ponte tra la cultura bizantina-orientale e quella occidentale.

La chiesa dei santi Girolamo e Vitale sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30); la chiesa del Cristo sabato dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 15.30) e domenica dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30), esclusivamente con accompagnamento guidato e con corsie preferenziali per gli aderenti Fai. Le aperture saranno presidiate dai volontari, coordinati dal vice capo delegazione Emanuela Armani; e sarà possibile iscriversi alla Fondazione. Il tutto sarà reso sicuro grazie alla protezione civile. È gradito nell’occasione un contributo ad offerta libera che sarà devoluto al Fai per la raccolta fondi destinata ai nuovi restauri della Fondazione e alla conservazione e manutenzione del suoi quasi sessanta beni aperti al pubblico. Le giornate Fai di Reggio sono sostenute da tre sponsor: Area Broker & QZ Consulting, Axa Xl Art & Lifestyle e La Bottega Gastronomica. —


 

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