«Negli ultimi anni anche i murales per Orsi e Daolio»
Non solo gli ultimi mesi ma gli ultimi anni hanno visto a Novellara il recupero di diverse opere e l’inaugurazione di varie novità. «Nel 2014 – spiega il sindaco Elena Carletti – abbiamo finanziato il restauro di una grande e bellissima mappa ottocentesca conservata in archivio, mentre nel 2016 è avvenuto il completamento del restauro della Sala del Fico con la ricollocazione di cinque affreschi che erano stati strappati nell’Ottocento, oltre alla realizzazione del primo murale di Orticanoodles dedicato al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri».
«Nel 2017 – prosegue il primo cittadino di Novellara – si segnala l’allestimento della sala museale con il dipinto di San Bernardino da Feltre e altri reperti della chiesa di Sant’Anna andata perduta, oltre all’allestimento della sala dedicata a Vivaldo Poli all’interno del Museo Gonzaga e al restauro di due ritratti ottocenteschi donati al Comune. Il 2018 è stato caratterizzato dall’inaugurazione del murale di Lucamaleonte dedicato a Lelio Orsi e dal restauro dipinto della Collegiata dedicato a Sant’Eurosia, grazie a una donazione privata, mentre nell’anno in corso si segnalano il restauro della “Madonna della neve” nella chiesa del Popolo, l’allestimento e inaugurazione del lapidario nel loggiato del Museo Gonzaga e il murale dedicato a Augusto Daolio realizzato da Alessio B».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google