Palazzo Bentivoglio riapre per accogliere l’esposizione dedicata a “Toni” Ligabue
GUALTIERI. Il 2019 sarà un anno speciale per Gualtieri e per Antonio Ligabue. Quest’anno ricorrono infatti i 120 anni dalla nascita dell’artista, avvenuta a Zurigo il 18 dicembre 1899 e i 100 anni dal suo arrivo a Gualtieri, datato 9 agosto 1919.
Viste le speciali ricorrenze, la Fondazione Museo Antonio Ligabue e il Comune di Gualtieri riaprono il museo intitolato al grande pittore impressionista con 22 opere di altissimo profilo artistico. Sala Giove di Palazzo Bentivoglio ospiterà 22 opere tra cui spiccano le celebri “Testa di tigre”, “Il Serpentario”, “Aquila con Volpe”, “Autoritratto con spaventapasseri”, “Gorilla con dama”. L’inaugurazione, con visita guidata gratuita aperta al pubblico, si terrà domani alle 18.
A rendere ulteriormente speciale per il grande artista gualtierese il 2019, la mostra “Antonio Ligabue. L’uomo, il pittore” in corso a Padova ai Musei Civici Eremitani che ha già registrato 40mila visitatori; la mostra “Antonio Ligabue: il Van Gogh svizzero” appena inaugurata in Svizzera, nella nativa San Gallo; l’uscita nelle sale cinematografiche di “Volevo nascondermi” il film sulla vita di Ligabue interpretato da Elio Germano, diretto da Giorgio Diritti e prodotto da Palomar, la casa cinematografica di “Il Commissario Montalbano” che ha posto il suo quartiere generale nel Tecnopolo di Reggio Emilia.
«A tutti questi eventi e ad altri in programma in questo anno speciale, sempre fattiva è stata e sarà la collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue e del Comune di Gualtieri» sottolineano il presidente della Fondazione Achille Brunazzi, il sindaco Renzo Bergamini e l’assessore alla Cultura Marcello Stecco. Dal 7 aprile la mostra sarà visitabile sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e 15 alle 19 (orario continuato alla domenica). —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google