Gazzetta di Reggio

Giovani artisti reggiani in mostra al ReFactory

Linda Magnoni
Giovani artisti reggiani in mostra al ReFactory

Lo spazio creativo di Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi in via Roma da venerdì ospita il Collettivo DIP.News, Roberta Ferrati e Alice Vacondio

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REGGIO EMILIA. Con il tema “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi”, Fotografia Europea 2019 aprirà le porte il 12, 13 e 14 aprile. Accanto al circuito ufficiale, come in ogni edizione, ci sarà anche il circuito Off, dedicato a giovani fotografi emergenti. Tre di questi saranno ospiti dello spazio creativo ReFactory che si trova nel cuore del centro storico, in via Roma.

Fondato da Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi, due giovani freelance esperte di comunicazione digitale e arte contemporanea, dal 2016 aderisce al festival di Fotografia Europea. E anche quest’anno, per la terza volta, metterà a disposizione i suoi centoventi metri quadri per dar voce a giovani talenti. I protagonisti di quest’anno sono il Collettivo DIP.News, Roberta Ferrati e Alice Vacondio, tutti reggiani e tutti under 30.

Il Collettivo DIP.News è formato da Nicola Fornaciari e Gabriele Gatti. Classe 1994, Nicola collabora con la Gazzetta di Reggio e ha anche pubblicato diversi reportage su “The Post Internazionale”. Gabriele, classe 1996, è di San Martino in Rio e studia lettere classiche. È un videomaker e collabora con l’agenzia stampa Teleborsa. Insieme, i due hanno dato vita al progetto “The famous kingdom of Macaria”: dieci scatti realizzati nei capannoni della stazione di Belgrado.

Qui hanno incontrato persone provenienti da diversi paesi: pakistani, afghani e siriani, tutti partiti per raggiungere la salvezza in Occidente. Il loro lavoro indaga come la solidarietà riesce a trovare spazio anche in un abisso del genere, una città invisibile in cui si sopravvive solo in nome di quella terra promessa che è l’Europa.

“Out of office” è invece il titolo della seconda mostra, opera di Roberta Ferrati. Nata a Reggio Emilia nel 1990, Roberta ha capito fin da subito che la fotografia avrebbe ricoperto un ruolo importante nella sua vita: dopo aver seguito diversi corsi organizzati dall’associazione Refoto, ha realizzato la sua prima mostra collettiva “Il vino come metafora del tempo” per Fotografia Europea 2013 e due mostre per l’edizione 2014, oltre alla personale “Soli in treno”.

Nello stesso periodo ha partecipato al progetto “Speciale diciottoventicinque” di Fotografia Europea. È laureata in economia e marketing e lavora nell’ufficio marketing di un istituto di credito. Ed è proprio nel suo ufficio che è nato “Out of office”, un progetto che vuol dare valore a quelle piccole cose che, grazie alla potenza della luce e a un punto di vista alternativo, possono suscitare mistero e curiosità.

Alice Vacondio ha 23 anni e anche lei è di Reggio Emilia. Ha studiato scenografia e teatro e si è sempre dedicata alla macchina fotografica: nel 2016 ha vinto il premio Davide Vignali della Fondazione Fotografia Modena, mentre nel 2017 è stata mandata a rappresentare Fotografia Europea al Festival Circulation di Parigi. La sua mostra si intitola “Serendipità” ed è il racconto per immagini dell’universo di “Travel on Art”, il blog di viaggi e arte di Anna e Anastasia, le due fondatrici dello spazio ReFactory.

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