Mauro Moretti torna a casa e disegna “Addio a Ulisse” sul palco del Bismantova
Una delle storie più belle e amate, l’infinito inno al viaggio e alla scoperta di Ulisse, raccontata con parole, suoni e bellissimi disegni in tempo reale. È una miscela peculiare quanto efficace quella che venerdì 12 aprile a Castelnovo Monti racconterà l’Odissea.
Quella sera al teatro Bismantova andrà in scena “Addio a Ulisse”, uno spettacolo di teatro canzone scritto e interpretato da Giovanni Dell’Olivo con la band dei Lagunaria e le immagini dal vivo del disegnatore e fumettista Mauro Moretti. Per restare ai temi dell’Odissea, per Moretti l’evento è anche un ritorno a casa. Milanese doc, collaborazioni con Mondadori, Roberto Vecchioni e agenzie pubblicitarie di primissima fascia, autore di uno dei principali restyling di Risiko, è da sempre legato alla montagna reggiana, dove ha la sua seconda casa a Novellano di Villa Minozzo. Da anni collabora anche con la Gazzetta di Reggio riassumendo con la sua arte la cronaca reggiana.
Col tempo Moretti ha curato diverse rappresentazioni in cui la musica si mescola ai suoi lavori, rigorosamente dal vivo: sfruttando una lavagna elettronica collegata al computer e a un proiettore, lui disegna “a ritmo delle canzoni” e tutti gli spettatori possono vedere la creazione in diretta su un grande schermo.
“Addio a Ulisse” è un ulteriore salto in avanti in questo senso, col tempo diventato anche una pubblicazione e un disco con la colonna sonora omonima. Il teatro canzone di Dell’Olivo si sviluppa in diversi brani. Siamo in una fermata della metropolitana di una grande città, e qui un barbone diventa l’aedo omerico e rievoca nove figure femminili con cui Ulisse si confronta, grazie all’intreccio delle voci di Serena Catullo, Maria Bergamo e dello stesso Dell’Olio. Nove donne del mito, letteralmente, da Nausicaa a Calipso, da Circe a Penelope, tutte unite da un amore irrisolto e dall’abbandono, quell’abbandono che travolge chiunque venga a confronto con l’inarrestabile frenesia di movimento di Ulisse. Figura doppia per eccellenza, icona di curiosità e sapere che Dante puniva all’Inferno, decisamente adatta a trasposizioni nella modernità e nelle complessità sociali odierne.
A Castelnovo, assieme a Moretti e Dell’Olivo ci saranno i Lagunaria: le cantanti Catullo e Bergamo, il contrabbassista Alvise Seggi, il chitarrista Stefano Ottogalli e il fisarmonicista Walter Lucherini. Il biglietto costa 10 o 5 euro. —
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