Giacomo Bruno sfida con “Afri-Itals” poi djset fino a notte
REGGIO EMILIA. Italia e Africa intrecciate insieme. Un filo millenario di storie, contaminazioni e dolori aggiornato all’oggi, alle vite di giovani “Afri-Itals”. Vite raccontate per immagini in “Afritals - A Cultural Synergy”, la mostra fotografica di Giacomo Bruno ospitata per Fotografia Europea da Sac Spazio Aperto Centro, l’ambiente di lavoro di via Ariosto 17, nel cuore del centro, dove hanno sede diverse aziende di informatica, grafica, progettazione e comunicazione piuttosto note in città.
Uno spazio aperto, come sottolineato dal nome, che grazie agli sforzi dei padroni di casa in questi ultimi mesi spesso ha accolto eventi e iniziative culturali su vari campi. Per l’edizione 2019 di Fotografia Europea si replica con “Afri-Itals” e il ricchissimo programma di contorno previsto da oggi a domenica. Il cuore è l’esposizione del 27enne fotografo reggiano Giacomo Bruno, inserita nel circuito Off. Dopo diversi anni di esperienze all’estero, Bruno è tornato a casa, iniziando a lavorare sul contesto sociale reggiano in una fase di grande delicatezza, di tensioni fra il razziale e l’economico sempre più forti e pressanti. «Afritals-A Cultural Synergy è un progetto nato dall’esigenza di raccontare esempi virtuosi di integrazione, come spunto di riflessione per contrastare la dilagante tendenza all’intolleranza e alla discriminazione. Come suggerisce la parola Afro-Itals, racconta la storia di alcune ragazze e ragazzi che vivono, lavorano e crescono nella nostra società, spesso apportando con grandi doti intellettuali, sportive e creative, innovazione, slancio e crescita alla nostra quotidianità», racconta lo stesso Bruno nell’introduzione.
Le storie sono raccontate con ritratti in primissimo piano, in bianco nero, con visi illuminati frontalmente: «Un invito all’osservatore a cogliere l’opportunità di instaurare un legame visivo», spiega Bruno. Le foto saranno sistemate in scatole nere, con una luce che si accenderà o spegnerà in base al livello di intimità che lo spettatore stabilirà con il ritratto.
Per arrivare all’area espositiva, inoltre, i visitatori dovranno passare dentro a una piccola corte e all’installazione di luci sistemata nel centro. A chiudere, una sezione con pannelli grafici mobili composti da scritte e fotografie, un modo per fornire dettagli sui soggetti ritratti.
Il taglio del nastro è fissato per oggi alle 18, poi si proseguirà con eventi vari sino alla mezza. Domani e domenica si replica, la mostra sarà aperta dalle 10 e dalle 18 torneranno le iniziative di contorno. Oggi ci saranno selezioni di immagini e i dj set di Noodles, Matteo Cabassi e Dj Pitz oltre allo spettacolo musicale elettronico di Aderal. Domani alle 17 si riprende con un incontro aperto con Giacomo Bruno prima di lasciare spazio ad altri dj set. A mezzanotte e mezza si trasloca al SuXgiù in viale Olimpia 20, per l’after party sino a notte. Domenica si conclude con i dj set di Chiara Ugosetti, Madre, Gold Rupia e Noodles. Per info: 349-3113916. —
Adr.Ar.
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