Iacopo Pasqui vincitore con il progetto “N” del concorso under 35
È Iacopo Pasqui, classe 1984, originario di Firenze, il vincitore della settima edizione di “Giovane Fotografia Italiana”. Il suo progetto, dal titolo “N”, fa parte della collettiva “Ropes / Corde” che raccoglie complessivamente sette progetti di fotografi italiani emergenti, tutti under 35, selezionati tra una rosa di 141 candidati. Tutti i sette progetti – quindi quello di Iacopo Pasqui, Fabrizio Albertini, Silvia Bigi, Emanuele Camerini, Marta Giaccone, Luca Marianaccio, Jacopo Valentini – si possono ammirare ai chiostri di San Domenico per tutta la durata di Fotografia Europea.
La premiazione del vincitore assoluto è avvenuta ieri mattina alla presenza, fra gli altri, di Luigi Ratclif, segretario “Gai - Associazione per il circuito dei giovani artisti italiani”, e della giuria presieduta da Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea. È stato lo stesso Guadagnini a spiegare che il progetto “N” di Iacopo Pasqui è stato scelto, all’unanimità, «per aver indagato la condizione esistenziale della vita nella provincia italiana attraverso una pluralità di media espressivi, dove il dispositivo utilizzato riesce a rendere il conflitto tra il singolo e il corpo sociale in un clima di omologazione e isolamento».
Molto emozionato Iacopo Pasqui ha ringraziato per l’importante riconoscimento: «Grazie a tutti coloro che hanno creduto in me e che mi hanno sostenuto nella realizzazione di questo progetto – ha detto –. Ho voluto raccontare i trentenni che vivono nelle province italiane, attraverso fotografie in bianco e nero e video a colori. Ho cercato di mettere in luce il legame che c’è tra i luoghi che viviamo e noi che li abitiamo. Quindi racconto me stesso e i miei coetanei con le nostre difficoltà, le nostre paure e le nostre ambizioni».
Il giovane autore ha ricevuto come premio 2mila euro da investire per la sua carriera di fotografo. La collettiva “Ropes/Corde”, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, e la mostra “Scatta la cultura. Un viaggio nel patrimonio dell’Emilia Romagna”, sono ospitate fino al 9 giugno ai Chiostri di San Domenico. —
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