Carpineti, dopo la pausa forzata del 2018 torna la Festa dello scarpazzone
L’associazione “Carpineti da Vivere”, fermata dalla circolare Gabrielli, riparte. La presidente Pisani: «Vi aspettiamo il 13 e 14 luglio con importanti novità»
REGGIO EMILIA. Dopo una lunga e amarissima attesa, si riparte. Sabato 13 e domenica 14 luglio tornerà nel cuore del parco di Carpineti uno degli eventi più amati della stagione estiva appenninica, la Festa dello scarpazzone, la variante montanara a base di riso di uno dei grandi classici della gastronomia reggiana.
L’associazione “Carpineti da Vivere”, che da sempre propone l’iniziativa, ha già fissato le date e strutturato gran parte del programma di un’edizione inevitabilmente speciale, la prima dopo la pausa forzata del luglio 2018. La Festa dello scarpazzone ha infatti pagato uno dei prezzi più pesanti dell’inasprimento delle norme sulla sicurezza richieste per proporre eventi pubblici, i vari provvedimenti della cosiddetta circolare Gabrielli entrata pienamente in vigore nel 2018.
Il gruppo coordinato dalla presidente Francesca Pisani, abituato a operare con grande anticipo, nella primavera 2018 si è trovato di fronte a una serie di richieste e vincoli che avrebbero reso praticamente impossibile la realizzazione della manifestazione, se non rinunciando a buona parte delle proposte e accettando ulteriori, massicce spese. Senza garanzia, oltretutto, perché il via libera definitivo sarebbe arrivato – come previsto dal regolamento – solo dalla commissione da riunire alla vigilia dell’evento.
Una prospettiva troppo densa di incertezze e così “Carpineti da Vivere”, anche per non creare problemi a fornitori e collaboratori, ha deciso di rinunciare, puntando tutto sul 2019. Nel frattempo, visto l’allarme partito dopo le prime rinunce, alcune maglie burocratiche si sono allargate, almeno a livello di prassi concreta, e gli sforzi di enti pubblici, forze dell’ordine e associazioni di settore hanno permesso di trovare percorsi accettabili, consentendo a tanti gruppi di allestire le loro manifestazioni.
L’amarezza non manca, ma nemmeno la voglia di ricominciare. «Il 13 e il 14 luglio torneremo con la nostra festa, abbiamo già il tema: “Lo scarpazzone nelle stagioni”. Avremo allestimenti dedicati alle quattro stagioni in tutta l’area del parco di Carpineti», annuncia la presidente Pisani. E continua: «In questo periodo non ci siamo fermati mai, abbiamo presenziato con i nostri banchetti e le nostre proposte gastronomiche tradizionali a decine di eventi in provincia e non solo. Siamo molto contenti perché abbiamo ricevuto tanti apprezzamenti per i piatti e vicinanza per lo stop forzato, ora non vediamo l’ora di ripartire. Sappiamo che lo sforzo organizzativo non sarà piccolo, ma siamo pronti a fare del nostro meglio per garantire la massima qualità».
Si riparte dalla formula collaudata che negli anni ha regalato soddisfazioni a migliaia di visitatori. Le date sono quelle del 13 e del 14 luglio. L’intera area del parco pubblico verrà utilizzata con scenografie legate alle quattro stagioni, con banchetti, mercatini, giochi e punti gastronomici. La struttura coperta di Parco Matilde accoglierà il ristorante, i servizi e le parti musicali. Sabato sera si svolgerà la classica sfilata, mentre domenica tornerà la sentitissima gara dei cappelletti. Nei due giorni sarà attivo un servizio mensa con primi e secondi caldi uniti a scarpazzone, gnocco fritto e altri stuzzichini della tradizione.
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