Gazzetta di Reggio

Cavriago 

Multisala Novecento in controtendenza aumentano gli incassi e le presenze volano

Multisala Novecento in controtendenza aumentano gli incassi e le presenze volano

Da 455mila a 509mila euro di fatturato in un solo anno mentre gli spettatori sono cresciuti del 14 per cento 

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CAVRIAGO. Il 2018 è stato definito, per i cinema, un anno da dimenticare. Guardando i dati delle associazioni di categoria, sono scesi gli incassi al box office quasi del 5% e le presenze quasi del 7% a livello nazionale rispetto al 2017. Questi sono solo alcuni dei dati che dimostrano una sofferenza del settore. Certo è che – senza tirare in ballo sondaggi e associazioni di categoria – davanti agli occhi di tutti si presenza negli ultimi anni una palese situazione tutt’altro che rosea. E ad arrancare sono spesso i cinema di provincia e le piccole sale. Basta guardare solo a Reggio, in cui sono pochissime le realtà che non hanno spento le luci: in centro hanno chiuso, una dietro l’altra, sale storiche che contribuivano ad animare la città e in provincia c’è stata una debacle forse ancora peggiore.

In controtendenza

Fortunatamente però c’è chi può snocciolare dati che fanno ben sperare. È il caso della Multisala Novecento di Cavriago. Questa realtà, nata nel ‘96 dalla ristrutturazione del Cinema Teatro Nuovo (1951-1985) e dotata di due sale, ha approvato pochi giorni fa la proposta di bilancio 2018 e ha registrato un aumento di fatturato e presenze, andando così in controtendenza. Come ci spiega Vincenzo Delmonte, del consiglio di amministrazione della Cooperativa Novecento, «siamo passati da 455mila euro di fatturato nel 2017 a 509mila euro. Un incremento non da poco dovuto all’aumento del numero di spettatori delle proposte teatrali e cinematografiche, che va da 78mila a 86mila. Per quel che riguarda solo i film, nel 2018 abbiamo avuto un +14% di presenze. Abbiamo notato che molte persone sono nuove, prima non venivano».

Il bilancio

Un bilancio, quello del Novecento, che chiude con un utile minimo perché stiamo parlando di una cooperativa e ciò che guadagna lo reinveste. «Pur non avendo dati scientifici – dice Delmonte – riteniamo che gran parte dell’incremento sia dovuto alla nostra voglia di guardare al futuro, al nostro cercare di rinnovarci. Ecco perché crediamo siano stati fondamentali i lavori di ristrutturazione, effettuati in particolare nel 2017, che hanno comportato un investimento di 533mila euro per il rifacimento dell’atrio, del bar, della biglietteria, dei bagni; in particolare è stata dotata di maggior comfort la sala Rossa in cui ci sono ora nuove poltrone, un nuovo impianto audio, nuove luci; inoltre l’accesso alla sala Verde adesso è garantito anche a chi è in carrozzina».

I LAVORI

I lavori sono stati finanziati in parte con contributi regionali e ministeriali, in parte con risorse della Cooperativa Novecento e coperti anche con un mutuo di quindici anni. «Probabilmente arriveremo a ridurre il mutuo e ciò comporterà ulteriori benefici per i bilanci dei prossimi anni». Detto ciò, Delmonte ci tiene a precisare che l’altro aspetto non da poco che ha portato a suo parere a questo importante risultato è «la forza dei volontari». «Multisala Novecento è una delle poche realtà che può contare su settanta persone che, gratuitamente, prestano il loro tempo per portare avanti la macchina del cinema: con impegno e dedizione sono preziosissime e le ringrazio una per una». Così la storia delle “formichine”, che costruirono mattone dopo mattone il cinema teatro di Cavriago e che conquistò pure il Festival di Venezia grazie a Daniele Segre, continua. Perché, si sa, le formichine non si arrendono mai. —

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