In sala “Sarah & Saleem”, film distribuito dalla reggiana Claudia Bedogni
L’opera di Alayan in programma da mercoledì 24 aprile nella sala Alcorso di corso Garibaldi
REGGIO EMILIA. Nella città divisa di Gerusalemme, dove il quartiere arabo si confonde con quello ebraico, dentro la Città vecchia, ma è sconsigliabile a un ebreo avvicinarsi alla porta di Damasco e metal detector regolano l'ingresso al Muro del pianto, è ambientato “Sarah & Saleem - Là dove nulla è possibile”, film ispirato a una storia vera.
Da domani al cinema, è l'opera seconda del regista palestinese Muayad Alayan. Il film è distribuito da Satine Film di Claudia Bedogni, reggiana che da anni vive e lavora nel mondo del cinema.
“Sarah & Saleem” sarà in programmazione al cinema Alcorso a partire appunto da domani. Protagonisti Sarah e Saleem. Sarah è israeliana e gestisce un bar a Gerusalemme Ovest. Saleem è palestinese, vive a Gerusalemme Est e fa il fattorino. Provengono da mondi distanti anni luce, eppure sfidano il destino per incontrarsi di nascosto nel furgoncino che Saleem usa per il lavoro e consumare lontano da occhi indiscreti un veloce rapporto sessuale.
Si amano? Forse no. Ma quegli attimi rubati sono per entrambi un momento di complicità per evadere dalle tensioni che avvertono nelle rispettive famiglie.
Sarah è sposata con un colonnello dell’esercito, molto preso dal suo lavoro, che lo costringe a continui trasferimenti. Saleem, orgoglioso, è stanco di subire l’influenza della famiglia della moglie la quale, in attesa di un bambino, non disdegna l’aiuto economico del fratello per arrotondare il modesto stipendio del marito.
«Ambientando la storia di due coppie nella città divisa di Gerusalemme, ho potuto descrivere come la vita nella Città Santa arrivi a dettare pericolose soluzioni a situazioni sociali drammatiche piuttosto comuni, che possono accadere in qualsiasi parte del mondo», dice il regista Muayad Alayan.
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