Gazzetta di Reggio

Scandiano 

Al via uno spettacolo itinerante curato dal Centro MaMiMò per riflettere sulle leggi razziali

Al via uno spettacolo itinerante curato dal Centro MaMiMò per riflettere sulle leggi razziali

L’appuntamento è domani sera alle 20.30  in piazza Spallanzani: ognuno avrà una mappa dove saranno indicate le diverse “stazioni” 

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SCANDIANO. Si susseguono a ritmo incalzante gli appuntamenti della rassegna “Scandiano(R)esiste 2019”. L’Amministrazione comunale anche quest'anno ha fortemente voluto l'appuntamento che ricordasse la liberazione di Scandiano dall’occupazione fascista dedicando ad essa una serata attraverso lo spettacolo teatrale itinerante a cura del Centro Teatrale MaMiMò che si svolgerà domani sera. Di piazza in piazza, di via in via, le persone sono invitate dagli attori a soffermarsi, attraverso l’ascolto di scene teatrali e la visione di brevi performance e installazioni artistiche, sui fatti storici realmente accaduti proprio a Scandiano. A volte piccole scene di vita vissuta, altre fatti cruenti e memorie intime e personali aiutano lo spettatore a immedesimarsi nell’atmosfera dell’epoca, accompagnandolo in un percorso che dalla narrazione delle leggi razziali, tema centrale di questa edizione, lo faccia transitare ad una esperienza “contemporanea”, che lo coinvolga in modo da stimolare un raffronto, una riflessione, perché per rimanere viva una memoria deve poter continuare a dialogare con il presente.

Il ritrovo per il pubblico sarà alle ore 20,30 in piazza Spallanzani, da lì si partirà in gruppo, pubblico, attori e alcuni musicisti, si percorrerà corso Vallisneri, via Marconi per arrivare in piazza Boiardo. Al pubblico verrà consegnata una mappa dove saranno indicate tutte le stazioni con le scene teatrali, ognuno sarà infatti libero di muoversi negli spazi allestiti: la Rocca dei Boiardo (cortile, Giardini e appartamento estense), via Magati, Piazza Libertà. La serata avrà due percorsi di natura differente: nel primo, in due stazioni, una serie di scene successive, avranno come focus narrativo le leggi razziali del '38, quell'epoca, quelle situazioni, quelle persone. Per il pubblico questo sarà il viaggio nel passato e sarà a cura degli allievi del Centro Teatrale MaMiMò. Nel secondo percorso invece il pubblico sarà coinvolto da gruppi di adolescenti delle scuole medie di Scandiano e Arceto che leggeranno lettere scritte da loro a persone immaginarie, nei laboratori teatrali svolti a scuola, aventi come tema una foto per portarli a riflettere sul tema “dell'altro”. La serata prevede anche la proiezione in Rocca del documentario dal titolo “Giusti” di Istoreco, per la regia di Mathias Durchfeld e Andrea Mainardi.

Alle 23 suonerà una sirena che inviterà il pubblico a spostarsi in piazza Fume per un evento finale. Lì tutte le persone verranno coinvolte in un esperimento sociale in cui si giocherà a dividere i partecipanti in gruppi basati su differenze identitarie (lavoro, età, provenienza, sesso) per poi mescolare le varie identità evidenziando come siano molte di più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono e che l'unica vera razza esistente è quella Umana. —

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