“L’Andromeda” al De André tra amore e malvagità
CASALGRANDE. Domenica al teatro De André va in scena “L’Andromeda”, uno spettacolo di Valerio Angelucci che riprende il famoso dramma perduto di Euripide, nella Grecia del V secolo a.C.
Andromeda, splendida figlia del re d’Etiopia Cefeo, è vittima della superbia della madre Cassiopea che ne decanta le lodi ritenendo la propria figlia più bella delle Nereidi, figlie del mare. Il dio marino Poseidone si irrita e pretende come vendetta l’uccisione di Andromeda.
Angelucci evidenzia la forza che emerge dalla verità e dall’amore, impersonato da Perseo, come unico antidoto per vincere le malvagità. Tra gli altri viene affrontato il tema della solitudine: ogni protagonista la vive a proprio modo, senza alcuna possibilità di controllarla ed arginarla. Lo spettacolo inizia alle ore 21, il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 6. Per informazioni consultare il link http://www.teatrodeandre.it/landromeda/ o contattare la biglietteria ai numeri 0522/1880040 e 334/2555352. —
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