I giovani finalisti di Arteam Cup 2018 sbarcano a Reggio
Cinque gallerie aderenti alla rete “In Contemporanea” premiano altrettanti artisti con una mostra personale
Cinque giovani artisti diversissimi tra loro che hanno in comune l’arte contemporanea e il recupero della memoria, il rapporto tra realtà e finzione, una grande tecnica e una approfondita ricerca dei materiali utilizzati, sono i protagonisti di Arteam Cup Focus Reggio Emilia e della mostra “Ricognizioni in contemporanea” in programma in città da domani al primo giugno. L’iniziativa che gode del patrocinio del Comune è organizzata dall’associazione culturale Arteam con la collaborazione della Fondazione Palazzo Magnani, propone ai reggiani quadri, istallazioni sculture e creazioni dei cinque artisti Evita Andujar, Patrizia Novello, Serena Piccinini, Gianluca Patti e Alice Faloretti collocati in altrettante gallerie d’arte reggiane: Galleria de’ Bonis, Vicolo Folletto, Art Factories, Galleria 8,75 Artecontemporanea, Bonioni Arte e 1.1. Zenone Contemporanea.
LA SCELTA
Gli artisti sono stati scelti tra i finalisti del concorso nazionale Arteam Cup 2018 e ogni gallerista reggiano ha selezionato l’artista sulla base della propria sensibilità e del proprio gusto artistico. È una mostra collettiva che, come era nelle intenzioni della coordinatrice Margherita Fontanesi e della curatrice Chiara Serri, in realtà si snoda con continuità tra le diverse opere proposte nelle cinque gallerie reggiane. I cinque artisti tutti di età compresa tra i 26 e i 45 anni provengono da città e da esperienze diverse e meritano di essere conosciuti perché hanno una tecnica di prim’ordine e la capacità di stupire. Come hanno saputo fare in particolare Patrizia Novello e Serena Piccinini, ma tutte e cinque le mostre lasciano un segno nel visitatore. “Ricognizioni in contemporanea” sarà inaugurata domani alle 16 con la presentazione e la visita in anteprima delle mostre alla Galleria de’ Bonis con la partecipazione degli artisti, dei galleristi e della curatrice a cui farà seguito la visita alle altre mostre. Inaugurazione ufficiale alle 17.30.
Gli artisti
Evita Andújar, nata nel 1974 in Spagna, vive e lavora a Roma. Ha studiato Pittura e Restauro all’Accademia di Belle Arti di Siviglia. Nel 2000 arriva in Italia dove ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha una predilezione per le figure umane che reinterpreta con la sua personale ricerca “liquida”. Patrizia Novello, nata a Milano nel 1978, vive e lavora tra Milano e Londra. Frequenta l’Accademia di Brera dove consegue la laurea in Restauro dell’arte contemporanea. Si forma in pittura sotto la guida di Vincenzo Ferrari. Partecipa a residenze internazionali e simposi ed espone in Italia e all’estero. Serena Piccinini nasce nel 1977 a Bologna, dove tuttora vive. Incentra il suo lavoro sulle forme dell’abitare lo spazio, evocando nuovi modi di vedere i paesaggi familiari e propone a Reggio opere e un’istallazione inedita. Gianluca Patti nasce nel 1977 a Monza, dove vive e lavora. Si occupa per una ventina d’anni di comunicazione ed editoria, alimentando anche la passione per l’arte, alla quale attualmente si dedica esclusivamente. La sua ricerca indaga l’importanza dei materiali come prodotti cementizi, resine e pigmenti, stratificati. Alice Faloretti nasce a Brescia nel 1992, vive e lavora a Venezia. Dopo il Diploma Triennale all’Accademia Santa Giulia di Brescia, ottiene il Diploma Magistrale in Pittura all’Accademia di Venezia. Propone una serie di ad olio su tela in sui sogni, ricordi e riflessioni che danno vita ad una immagine stratificata. —
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