Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia, Galliani dona la sua “Berenice” al Peri-Merulo e dà vita a un evento di pittura, musica e danza

Chiara Cabassa
Reggio Emilia, Galliani dona la sua “Berenice” al Peri-Merulo e dà vita a un evento di pittura, musica e danza

Protagonisti martedì prossimo l’Orchestra del Conservatorio ma anche gli alunni del Liceo Coreutico “Matilde di Canossa”

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REGGIO EMILIA. “Berenice” è prima di tutto un’opera d’arte: un volto fra le stelle e pianeti e una propria aureola sulla nuca. «Un’opera d’arte – come sottolinea il maestro Omar Galliani che l’ha realizzata – dedicata a chi la musiva la fa o la compone”. Ma quella di Galliani è molto di più che una dedica: l’artista di Montecchio, infatti, ha donato “Berenice” all’Istituto di studi superiore di studi musicali “Peri-Merulo” e proprio “Berenice” sarà al centro di una serata-evento che avrà luogo mercoledì 22 maggio al teatro Ariosto.

Ieri mattina, alla biblioteca del Peri, a presentare «un evento importante per il Peri ma anche per la vita culturale della città” sono stati il direttore dell’Istituto Peri-Merulo Marco Fiorini, l’artista Omar Galliani, il coordinatore dell’associazione “Am.A.Re - Amici dell’arte per Reggio” Achille Corradini, la preside del Liceo Coreutico “Matilde di Canossa” Lorella Bonicelli e l’assessore comunale a Educazione e Conoscenza del Comune di Reggio Raffaella Curioni.

Il direttore Fiorini ha sottolineato come questo evento rientri nel progetto del Polo delle Arti nato ufficialmente nel novembre scorso dopo la firma del protocollo da parte di Istituto Peri-Merulo, Fondazione I Teatri e Fondazione nazionale della Danza. «Un protocollo – ha sottolineato Fiorini – che vuole essere una piattaforma da cui muovono diverse forme d’arte e collaborazioni culturali non scontate. In questo caso, per esempio, vediamo teatro, danza, musica e pittura andare a disegnare un evento unico anche grazie a un contributo fondamentale».

Contributo che ci porta al nome di Achille Corradini, imprenditore e coordinatore della costituenda associazione “Am.A.Re - Amici dell’arte per Reggio” che, attraverso la generosità dell’amico Omar Galliani, ha saputo offrire un’opportunità davvero inedita per il Conservatorio della nostra provincia. L’opera “Berenice” sarà infatti donata “alla musica e agli studenti del Peri-Merulo” a sostegno delle borse di studio che annualmente sono attribuite agli allievi più meritevoli e necessitanti di un ausilio per affrontare gli impegnativi studi musicali.

L’importante evento, martedì prossimo al teatro Ariosto, sarà incastonato in un concerto dell’Orchestra composta dai frequentanti gli anni di studio accademici, i più avanzati della scuola, che prevede l’esecuzione di composizioni di Felix Mendelssohn-Bartoldy (Ouverture da concerto in si min. op. 26 “Die Hebriden - Fingals Höhle”), di Camille Saint-Saëns (Concerto per violoncello e orchestra n.1 in la min. op. 33), di Gioacchino Rossini (Ouverture dal “Barbiere di Siviglia), di Pietro Mascagni (Intermezzo dalla “Cavalleria Rusticana”) e di un lavoro appositamente creato ispirandosi a “Berenice” di Omar Galliani dal giovane compositore Gaetano Nenna. “…when yesterday I knew?”, questo il titolo della composizione, coinvolgerà sia l’Orchestra del Conservatorio che un gruppo di giovani danzatori della Classe V dell’Indirizzo Contemporaneo del Liceo Coreutico “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, sotto la guida creativa del coreografo e docente Luigi Linardi.

I costumi dei danzatori saranno personalizzati da un intervento di design del maestro Galliani che li trasformerà a loro volta in pezzi unici. Alla direzione dell’Orchestra Afam (Alta Formazione Artistica e Musicale) del Peri-Merulo sarà Marco Boni, docente della scuola e direttore onorario dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e nel brano di Saint-Saëns si esibirà come solista Luca Franzetti, docente del Peri-Merulo e tra i più importanti violoncellisti italiani.

“Berenice” sarà visibile nel foyer del teatro Ariosto ove prima del concerto si svolgerà una performance improvvisativa dei danzatori sulle note del maestro Nenna che suonerà il clarinetto. L’opera sarà installata su un cubo di legno e si specchierà in un contenitore d’acqua, creando un riflesso momentaneo, arricchito dalla presenza di note musicali incise su un piccolo fazzoletto d’oro. Anche il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno dell’iniziativa. Il prezzo dei biglietti è di 20 euro per i posti di platea e di 15 euro per quelli di balconata ( I e II ordine). I biglietti sono acquistabili alla biglietteria del valli e online su www.vivaticket.it

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