È già tempo di Reggionarra una tre giorni di racconti fantasia, passione e bellezza
Dal teatro di figura alle ombre cinesi spettacoli unici e fantastici per viaggiare nel tempo e nello spazio
È tempo di Reggionarra: la manifestazione che da 14 anni occupa piazze, strade, giardini della nostra città traformandola nella Città delle Storie con fantasia e ispirazione ritrovate, raccontate e interpretate con passione e professione, con amore e dedizione di bambini, genitori, nonni e artisti speciali, da zero a 99 anni per parlare a tutti coloro che sanno ascoltare. Quest’anno la manifestazione (coordinamento artistico Teatro dell’Orsa - Monica Morini), che si tiene da oggi a domenica s’intitola “Su fili di seta”: come dire, in fragile equilibrio.
Ci vogliono creatività e attenzione, perché la levità è tanta e il rischio di cadere è forte. La tre giorni si apre con la Camminata per il pianeta (oggi ore 18) con partenza da piazza Fontanesi, che si unisce idealmente al movimento Fridays for future, che coinvolgerà bambini e ragazzi delle scuole e proporrà un messaggio sulla bellezza. La chiusura, domenica alle 18.30 ai Chiostri di San Pietro è affidata a Thioro, un cappuccetto rosso senegalese, che mette in corto circuito la fiaba classica con la tradizione africana. Ma c’è anche la Camminata dei funamboli (domani alle 16.30) in Corso Garibaldi, l’unica strada a curve nel cuore della città, per incontrare le storie della Grande Storia iscritta nei palazzi e negli alberi, intrecciata all’arte di vivere di una comunità di operatori, ospiti e utenti che attraversa ogni giorno sottotraccia la città reale. Una narrazione itinerante con Laura Pazzaglia e con le comunità di servizi per persone con disabilità partecipanti ai progetti di educazione con l’Arte della Fondazione Palazzo Magnani.
Piazze e Palazzi
Piazza della Vittoria è il quartier generale di Teatri Mobili, un bus e un camion che ospitano spettacoli unici e fantastici. Ad esibirsi la Compagnia Girovago et Rondella con Manoviva: protagonista un burattino a cinque dita che cammina mostrando un altro universo; con loro la Compagnia Dromosofista, con Antipodi che unisce diversi stili e tecniche del teatro di figura, dalle ombre cinesi, alla manipolazione di oggetti, al teatro fisico. Tre personaggi invitano il pubblico a seguirli in un viaggio agli antipodi del mondo. Un viaggio surreale su un cavallo in miniatura, tra personaggi stralunati e minuscoli uomini in corsa. A Palazzo Ancini si può incontrare Giovannin senza paura con Lorenzo Caviglia e in Piazza Prampolini, Valda di e con Marta Mingucci: un personaggio comico, dolce, saggio, umile e potente. Tra gli spettacoli Digiunando davanti al mare, un progetto di Giuseppe Semeraro, domani sera alle 21 al Palazzo del Capitano e del Popolo è il racconto poetico sulla vita e le esperienze di Danilo Dolci: poeta, educatore, sociologo, artista.
Chiostri e dintorni
Da non perdere, domani alle 19 ai Chiostri di San Domenico, Zanna Bianca, della natura selvaggia, della compagnia Inti scritto da Francesco Niccolini e interpretato da Luigi D’Elia che qualche giorno fa ha vinto l’Eolo Awards 2019 come “Migliore spettacolo”. È la storia ancestrale e leggendaria, del lupo Zanna Bianca. Lo spettacolo, conserva e sprigiona il suo sguardo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano: un ululato sconosciuto, nella notte. A Reggionarra si potrà anche viaggiare con i Marinai di Rulli Frulli in Piazza Prampolini domani alle 18.30; ci sarà invece una Regina che ci invita a cena (stasera alle 19 al Catomes Tôt) a cura de I Raccontastorie di Recsb, Marina Sensati e Galline Volanti. Non mancheranno le Favole in brodo, racconti saporiti e fumanti, scritti e narrati dai bambini della scuola elementare Zibordi che partecipano al progetto sulle tradizioni del “cappelletto reggiano” sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il Baule Volante porterà La Bella e Bestia questa sera alle 18 al teatro di Sant’Agostino e in Piazza Frumentaria, alle 21.30, incontreremo Pietre che cantano - suoni e racconti dal mondo agro-pastorale con Francesca Camilla D'Amico e Massimiliano Di Carlo, e alla stessa ora Chiostri di San Domenico, Corpi sonanti con l'Orchestra Giovanile dell'Istituto Musicali Peri, progetto didattico-artistico di Arturo Cannistrà e Gabrielangela Spaggiari.
Di te, bellezza, io danzo sarà stasera alle 20.30 e alle 21.45 in Fonderia è un percorso in coprogettazione tra Fondazione Nazionale della Danza, Fondazione I Teatri, Istituto Musicale Peri/Merulo e Officina Educativa e alcune scuole secondarie di primo grado della città, dove si pensa che, a guardare bene, il bello non finirà così presto. Neppure l’eventuale maltempo fermerà Reggionarra. In ogni caso, si consiglia di fare riferimento al sito e alla pagina facebook di Reggionarra.—
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