La cosa più bella? Il grande Mastrolampo
“Poi quando la guida ci ha aperto la porta: Wow! Tantissimo oro, l’astrolampo (che è un lampadario) e soprattutto il palco del duca ed il sipario gigantesco”. (Andrea M., Clvino, V A)
“Le statue sono sul tetto davanti e un po’ sui lati, sono fatte bene. Hanno dei significati che c’entrano con le emozioni del teatro. Chissà forse un tempo recitavano e sono rimaste lì per sempre…”. (Bagno, III B)
“Le statue sono belle, ma a me non piacevano. (Matteo, Bagno, III B)
“Me lo sono immaginata pieno di persone e mi sono bloccata. Ho avuto i brividi, mi sono sentito alto. Anche io mi sentivo osservata, ma non so da chi. Sul palcoscenico mi sentivo grandissima, mentre giù dal palcoscenico ero una formica”. (Bergonzi, IV A)
“La cosa che mi è piaciuta di più è il lampadario anche detto “Mastrolampo”. (Gabri, Balletti, V).
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