Gazzetta di Reggio

Gualtieri 

“Volt 2091”, alla ricerca di un mondo alternativo

A.V.
“Volt 2091”, alla ricerca di un mondo alternativo

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Gualtieri. Domani alle 17 il Museo del Po ospiterà “Volt 2091”, l'evento finale collettivo della terza edizione dei laboratori gratuiti di teatro (a cura di Alberto Scozzesi, Daniele Castellari, Magda Mantovani, Tommaso Monza, Davide Villani e Amalia Ruocco) del progetto Volt, organizzati dall’associazione Teatro Sociale Gualtieri nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Boretto, Gualtieri e Santa Vittoria. “2091” rappresenta il tentativo di ragionare con i ragazzi e le ragazze di Volt su una versione del futuro modellata a partire dal rovesciamento in negativo dell'attuale 2019. Il 2091 diviene così, con un meccanismo orwelliano, il simbolo di un futuro distopico nel quale tutto è andato male. Sono rimasti solo i bambini: meno dipendenti dai dispositivi elettronici, sono stati in grado di adattarsi al collasso della civiltà digitale, si sono organizzati in tribù e vanno alla ricerca di un mondo alternativo a quello dei loro padri. In questo scenario,un’arca arrugginita rappresenta la possibilità di partire simbolicamente verso “L’Altrove”. —

A.V.

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