Gazzetta di Reggio

Scandiano 

A Paolo Borrometi il premio FestivaLove per l’impegno civile

A Paolo Borrometi il premio FestivaLove per l’impegno civile

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SCANDIANO. Quest'anno durante la quinta edizione di “Festivalove. Innamorati a Scandiano”, sabato 1° giugno all'Istituto Gobetti verrà consegnato al giornalista Paolo Borrometi il premio Festivalove per il suo grande impegno civile e di lotta alla criminalità e alle organizzazioni mafiose.

Il festival negli anni ha assegnato il riconoscimento a persone e realtà che si sono contraddistinte per il loro impegno sociale e civile all'interno della società per portare avanti quotidianamente valori quali la solidarietà, l'amicizia, le relazioni umane. Borrometi era già venuto a Scandiano nell'inverno scorso invitato dall'Amministrazione comunale grazie alla collaborazione con l'Associazione Libera di Reggio Emilia all'interno della rassegna “Scandiano(R)esiste. Fatti Luoghi Persone”, per presentare il suo libro “Un morto ogni tanto” e per raccontare la sua storia di denuncia alla criminalità organizzata e agli intrecci tra mafia, politica e affari sporchi che fioriscono all’ombra di quelli legali denunciati anche sul suo sito indipendente La Spia.it

Borrometi, che dal 2014 vive sotto scorta, parlerà ai ragazzi delle sue indagini di questi ultimi anni, dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio. Le tantissime inchieste condotte dal giornalista, alcune delle quali raccontate anche nel libro “Un morto ogni tanto”, compongono il quadro chiaro e allarmante di una mafia tentacolare che va ben oltre i confini siciliani e che raggiunge e colpisce tutto il nostro paese infiltrandosi a più livelli nella società civile, politica ed economica. —

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