Il greco Laskaridis usa il corpo per denunciare le disuguaglianze
L’artista mercoledì (ore 18) in Fonderia con una intensa prova aperta al pubblico
REGGIO EMILIA. Definito dalla critica come burlesco, comico, pazzo, esplosivo e al tempo stesso poetico, l’artista greco Euripides Laskaridis è affascinato dalle nozioni di trasformazione e ridicolo, direttamente connesse all’instabilità che il proprio Paese sta attraversando, nel tentativo di esplorare la perseveranza dell’umanità di fronte all’ignoto e allo sconosciuto.
Il corpo del performer, deformato, corrotto nella sua stessa forma, unitamente al linguaggio e alla gestualità al di fuori di ogni canone rappresentano la disarmonia della società presente: attraverso la danza, il corpo diventa lo strumento attraverso cui veicolare un messaggio di denuncia della società attuale che, sebbene cresca in ricchezza, servizi, e nuove opportunità, presenta tutto il suo grado di corruzione nel costante perdurare di disuguaglianze sociali ed economiche.
Dopo quattro giornate intense di masterclass con i danzatori di Agora Coaching Project, Euripides Laskaridis incontra il pubblico in Fonderia, sede della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballettoin via della Costituzione 39, in una prova aperta, creando un dialogo tra movimento e parole mercoledì alle ore 18.
La prova aperta di Euripides Laskaridis è all’interno del progetto Return Trip, sostenuto da Stavros Niarchos Foundation. Euripides Laskaridis sarà quindi con il suo “Titans” nel cartellone estivo del Teatro Sociale di Brescia, partner del progetto Return Trip, il 28 giugno.
Mentre il precedente “Relic” rappresentava una scena domestica, un mortale in un mondo terrestre dopo la fine della ragione, ora “Titans” ci rivela un mondo alieno, con divinità che abitano un regno metafisico in un tempo precedente la ragione. Da un “prequel” al “sequel”.
Biglietti 3 euro. Per ulteriori informazioni 0522/273011 o www.aterballetto.it —
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