Guccini, Gazzè e Marcorè una riflessione poetica e due concerti di alto livello
Il grande cantautore modenese domani pomeriggio in piazzale Fiume per dialogare sul libro “Canzoni”
SCANDIANO. Tre re e un asso tutto da gustare. Parte da una proposta musicale di spessore davvero altissimo questo Festivalove 2019, caratterizzato come di consueto da tre concerti centrali in piazza Fiume, uno per serata, affidati quest’anno a Neri Marcorè, Max Gazzè e Stefano Bollani. Un terzetto da cartellone nazionale, già di suo, ulteriormente potenziato con una quarta carta. Il “carico da undici” è il nome più noto e amato, uno dei padri della canzone italiana, Francesco Guccini: il cantautore modenese da tempo ha abbandonato dischi e concerti, ma a Scandiano parlerà comunque di musica, presentando il suo ultimo libro, “Canzoni”, edito nel 2018 da Bompiani e realizzato in compagnia di Gabriella Fenocchio, filologa e studiosa di letteratura italiana del Novecento.
Francesco Guccini sarà a Scandiano domani pomeriggio (ore 19) in piazzale Fiume per dialogare attorno a un volume, “Canzoni” edito da Bompiani, che raccoglie i testi di cinquanta tra le sue canzoni più amate, accompagnate dalle riflessioni di Gabriella Fenocchio autrice del libro. Filologa e studiosa della letteratura italiana del Novecento, la docente ha analizzato alcuni dei testi come se fossero vere e proprie poesie, con tanto di note a margine, commenti sullo stile, figure retoriche e un commento ragionato su ogni canzone. L’incontro è confermato anche in caso di maltempo, con eventuale trasferimento al teatro Boiardo.
Parte da un'altra colonna della musica nostrana, Fabrizio De Andrè, il concerto che aprirà le danze questa sera. Neri Marcorè, comico televisivo oggi consolidatissimo attore teatrale e cinematografico oltre che cantante, dalle 22 in piazza Fiume presenterà “Come una specie di sorriso”, un omaggio a Fabrizio De André, a vent’anni dalla sua morte. Sul palco sarà in compagnia di due voci femminili e dello Gnu Quartet, quotatissima formazione strumentale nata proprio per ricordare De André. Sin dal titolo il richiamo a Il Pescatore è palese, l’amatissimo repertorio del cantante genovese verrà rivisto e ri-arrangiato ad hoc. Domani sera, sempre alle 22 in piazzale Fiume, toccherà al cantante e bassista Max Gazzè, già protagonista nel 2011 di una Notta Bianca, l’antesignana di Festivalove. Nato come strumentista di eccellente livello, Gazzè da oltre vent’anni propone una moderna declinazione pop di cantautorato, con la sua voce esile e testi brillanti, sempre a cavallo del surreale. Nel Reggiano è stato da poco protagonista di tre serate al Fuori Orario, per il ventennale del suo disco più amato, “La favola di Adamo ed Eva”, ora riprenderà con il tour “On the road”, affiancato dalla sua band e da una corposa sezione fiati. Tour che si aprirà proprio a Scandiano: il bassista romano darà il via proprio qui ad un lungo giro concertistico che lo terrà impegnato praticamente tutta l’estate e chi vuole scoprire anticipazioni su scaletta e arrangiamenti fiatistici dei brani più celebri dovrà guardare proprio alla tappa reggiana.
A chiudere, domenica 2 giugno, l’unico evento a pagamento, lo spettacolo “Piano solo” di Stefano Bollani. Oggi uno dei musicisti italiani più amati ed attivi, da sempre impegnato in mille progetti solisti e in mille collaborazioni con colleghi italiani e stranieri che lo hanno reso sia un volto televisivo noto al grande pubblico che una presenza fissa anche in scenari internazionali.
Come da tradizione, oggi pomeriggio e ancora nel pomeriggio di domani, Vergassola intervisterà rispettivamente Marcorè e Gazzè prima dei concerti. —
Adriano Arati
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