“Variazioni sul tema dell’acqua” con Icarus Ensemble e il Secchia
castellarano. Sul rapporto tra Musica e Natura che costituisce uno dei temi del più ampio progetto di “Musica da camera con vista” promosso già da alcune stagioni dagli Amici del Quartetto “Guido Borciani”, è stato creato un evento dedicato all’acqua. Ha per titolo “Variazioni sul tema dell’acqua” e vedrà la partecizione di Icarus Ensemble oggi alle 17 alla Casa di Guardia della Traversa sul Secchia in Castellarano.
«L’espressione “ scorrere” – ci dice la curatrice Anna Pozzi – sia in riferimento al susseguirsi delle melodie, sia in relazione al naturale defluire di un corso d’acqua, o il termine “rumore” come ovvio rimando ad una “fonte” sonora, ma anche per descrivere il “suono” della pioggia o delle onde del mare, sono alcune delle tante possibili accezioni semantiche riferibili tanto alla Musica quanto all’ cqua, senza contare le innumerevoli composizioni che autori classici e contemporanei hanno dedicato al tema, sviluppando anzi una serie di specifiche configurazioni del linguaggio musicale per comunicare o imitare l’intima struttura dell’acqua, colta di volta in volta nel suo perpetuo scorrere, nel suo farsi specchio apparentemente immobile ma carico di riflessi, nel suo lento e regolare movimento, come di culla».
Su tali termini è stato creato un glossario semiserio sul tema dell’acqua e della musica, uno strumento didattico con tanto di esercizi linguistico/musicali per avvicinare alla musica il pubblico scolastico, ma anche una sorta di giocosa guida linguistica all’esecuzione e all’ascolto dei brani in programma. Lo spettacolo vuole essere anche un omaggio ai tanti soggetti preposti alla cura e alla tutela delle risorse idriche, un ringraziamento agli Enti Parco preposti alla tutela della biodiversità del paesaggio e delle sue componenti naturali come l’acqua, una traccia per la pratica dimostrazione di come trasformare oggetti di uso comune in “macchine musicali” nel concerto/ laboratorio dell’ nsemble Icarus i cui componenti sono: Francesco Pedrazzini (voce e percussioni) e altri tre percussionisti: Gabriele Genta, Marco Lazzaretti e Martino Mora. Fare musica con elementi naturali è una delle prime forme creative che l’uomo ha avuto a disposizione: con sassi, zucche, acqua o foglie e semi che imitano lo scorrere dell’elemento liquido possiamo costruire ed intonare alcuni strumenti di facile reperibilità per creare ritmi e melodie o eseguire brani musicali di estrazione colta.
L’iniziativa conclude la prima parte di “Musica da Camera con vista 2019”, un progetto a cura di Giovanni Bietti, prodotto da Amici del Quartetto Guido Borciani, Tempo di Musica, Officina Ocm (Orchestra a Camera di Mantova ), in concorso con i Comuni di Castellarano, Reggio Emilia, Rubiera, Scandiano, Spilamberto, Ente Parchi Emilia Centrale, con il sostegno del Comitato territoriale Iren di Reggio Emilia, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Bper e la collaborazione di Fondazione I Teatri, Amici della musica e Centro Studi Boiardo di Scandiano, Centro Studi castellaranesi. —
G.B.
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