Gazzetta di Reggio

i teatri 

Il grande repertorio, le stelle, il Novecento La lirica promette una stagione di emozioni

Giulia Bassi

Dopo anni Sonia Ganassi torna al Municipale, in cartellone Falstaff con il baritono Luca Salsi al debutto nel ruolo

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Dopo anni, Sonia Ganassi ritorna a cantare a Reggio e sarà in Cavalleria Rusticana (Santuzza) in una produzione insieme al Teatro Comunale di Bologna che comprende anche Pagliacci. Accadrà venerdì 7 febbraio e domenica 9 febbraio. Cavalleria vedrà la regìa di Emma Dante, Pagliacci di Serena Sinigaglia: ovvero due delle figure più autorevoli del panorama teatrale italiano. In Pagliacci anche Carmela Remigio, per una produzione diretta da Frédéric Chaslin che vede il ritorno della collaborazione tra la nostra Fondazione e l’Ente Lirico della Regione.

Oltre a Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo la stagione lirica 2019-2020 de I Teatri prevede Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e Kurt Weill e sarà inaugurata venerdì 6 dicembre (replica domenica 8) con Lucrezia Borgia del compositore bergamasco proposta nella nuova edizione critica che vedrà la presenza dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretti da Carla Delfrate. Nel cast da segnalare Marko Mimica (Don Alfonso d’Este), Francesca Dotto (Lucrezia Borgia); la regia sarà del giovane Andrea Bernard, attivo in tutta Europa, sia nell’ambito dell’opera lirica sia nella prosa.

Figura femminile al centro di intrighi politici tra Umanesimo e Rinascimento, intorno a Lucrezia Borgia la Fondazione I Teatri costruirà un focus – tra incontri, conferenze e concerti – a partire da quel 1519, data di morte di Lucrezia Borgia e di un altro protagonista del tempo, Leonardo da Vinci.

Di Verdi il cartellone prevede l’ultimo capolavoro verdiano Falstaff (27 e 29 marzo) nella coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Teatro Comunale di Modena, I Teatri di Reggio Emilia, con l’Orchestra regionale dell'Emilia Romagna Arturo Toscanini diretta da Jordi Bernacer e regia del giovane Leonardo Lidi. Da segnalare il debutto nel ruolo del titolo di uno dei baritoni più apprezzati d’oggi, il parmigiano Luca Salsi, mentre il ruolo di Ford (l’altro ruolo baritonale) sarà affidat a un altro cantante che si distingue per musicalità ed eleganza: Vladimir Stoyanov. Il ruolo di Alice sarà sostenuto dal soprano Serena Gamberoni.

A chiudere la stagione il 24 e il 26 maggio un capolavoro del 900: Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny (Ascesa e caduta della città di Mahagonny), l’unica opera in senso stretto (ossia interamente in musica pur se con qualche breve momento recitato) di Kurt Weill su libretto di Bertolt Brecht del quale qualche anno fa al Valli andò in scena una versione indimenticabile firmata da Daniele Abbado. L’opera, che rappresenta l’apice della collaborazione tra Brecht e Weill, riesce a inserire nel corpo dell’opera tradizionale un principio teatrale che in sostanza la contraddice: quello dello straniamento, per un messaggio politico e poetico insieme, conseguito attraverso il teatro cantato. La regia porta la firma di Henning Brockhaus, uno dei registi che più ha segnato il teatro d’opera, mentre la Filarmonica dell’Opera italiana Bruno Bartoletti sarà diretta da Christopher Franklin. Lo spettacolo andrà in scena in lingua originale grazie a un cast di specialisti quali Christopher Lemmings, Marianne Cornetti, Chris Merritt, Luiz Ottavio Faria. Coproduzione Teatro Regio di Parma. I Teatri di Reggio Emilia, Carlo Felice di Genova per una collaborazione nell’ambito del cartellone di Parma 2020. —





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