Gazzetta di Reggio

Il Cerreto si racconta in bianco e nero

Mauro Pinotti
Il Cerreto si racconta in bianco e nero

Sarà presentato domani il volume che riporta fotografie storiche e racconti del territorio, nel segno di Cesare Zavattini

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Domani pomeriggio, alle 18, nel rinnovato Teatro Sociale “Danilo Donati” di Luzzara si svolge un evento speciale con la presentazione del libro “Cerreto Alpi. Un paese si racconta” di Luca Sentieri e Gloria Cecchinato (Corsiero editore, 2018), terzo capitolo di una felice collaborazione tra Luzzara e Cerreto Alpi, nata da un’amicizia nel segno di Cesare Zavattini e inaugurata tre anni fa con l’incontro denominato “Sull’acqua che scorre, Zavattini e Cerreto Alpi”.

La raccolta

Si tratta di una raccolta di fotografie iniziata nell’agosto del 2013 dopo una serata a Cerreto Alpi, dove furono proiettati alcuni superotto degli anni ’50, realizzati in paese da Norberto Sentieri, padre di Luca, ai quali venne aggiunta la scansione di alcune foto ritrovate per caso.

«Una di queste, scattata nel 1940, ritraeva un gruppo di 39 ragazzini seduti su un prato del paese – racconta Luca Sentieri, autore del libro e nipote di Tina Zavattini, sorella di Cesare –. La proiezione di quella foto suscitò l’interesse dei presenti, al punto tale che passammo buona parte del tempo ad ingrandire i visi delle persone per dare ad ognuno un nome. Trascinati da quell’entusiasmo abbiamo pensato che potesse essere interessante organizzare un archivio della memoria collettiva del paese, per cui abbiamo proposto a coloro che erano interessati di cercare nei propri cassetti le foto di famiglia e di portarcele, in modo da poterle scansionare ad una risoluzione pubblicabile e quindi raccoglierle in un archivio digitale ordinato».

Bianco e nero

«La ricerca – continua Sentieri – è stata limitata alle foto in bianco e nero, per cui si sono catalogate tutte le immagini di luoghi e persone fino agli anni ’70 di Cerreto Alpi, Cerreto Laghi, la Gabellina, il passo del Cerreto ed i dintorni».

Contemporaneamente alla raccolta delle immagini sono stati raccolti e poi trascritti anche racconti orali, aneddoti, descrizioni delle foto e delle persone ed ogni materiale utile a completare una raccolta di memorie collettive.

Il libro

Un materiale che si è presto trasformato in un curatissimo libro fotografico di valore storico e culturale, pubblicato nel 2018 da Corsiero editore. Il progetto e il libro sono liberamente ispirati al progetto “Il paese campione” proposto nel 1966 da Cesare Zavattini al sindaco di Luzzara. In sostanza, avrebbe voluto che i luzzaresi si dedicassero per un’intera giornata a “conoscere se stessi”. Fotografie, documentari, pittura, musica, spettacolo, artigianato, scienze culinarie; un geologo che analizzi la conformazione della terra del luogo, uno storico, un economista, tutti quelli “che vogliono parlare devono avere la possibilità di poterlo fare”. A Luzzara la proposta rimase sulla carta. Si concretizzerà dieci anni dopo a Sant’Alberto, frazione di Ravenna, con il nome “Un paese vuole conoscersi”.

Gli ospiti

La presentazione di domani sarà accompagnata da alcune proiezioni e dalle letture dal libro di Giovanni Lindo Ferretti sottolineate dalla musica di Paolo Gandolfi alla fisarmonica e Ezio Bonicelli al violino. —





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