Gazzetta di Reggio

Danza 

Il Nuovo Balletto Classico debutta al teatro Ariosto

G.B.
Il Nuovo Balletto Classico debutta al teatro Ariosto

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REGGIO EMILIA. Domani sera (ore 21) al Teatro Ariosto ritorna il Nuovo Balletto Classico con uno spettacolo formato da un dittico: due titoli firmati da Hektor Budlla con “Una Carmen-Don Josè” e da Erjon Kruja con “La Follia”. Questa versione di Carmen, per la regia di Daniele Franci, elabora significati e sentimenti ispirati all'opera di Bizet non perdendo in passionalità e impostazione drammatica, ma vuole dare a allo spettatore una visione drammaturgica contemporanea. Muta quindi il contesto nel quale si svolge la storia: non la Spagna che conosciamo ma l’Ungheria di Viktor Orban che ha fatto costruire il muro anti-migranti.

Buddla apprezzato danzatore (in Aterballetto dal 2008 ) e valente coreografo (ha al suo attivo nel 2014 Revolution, nel 2015 Nordest 41-19, nel 2016 Però… e Kronos) trasporta la Carmen non solo in epoca contemporanea, ma l’ambienta nell’attualità più scottante. Infatti la scenografia è costituita da un muro di reti metalliche con sopra una torretta d'avvistamento e filo spinato. Lo stile di danza unisce accenti classici a più ampi movimenti presi a prestito dalla danza moderna. Nella seconda parte dello spettacolo va in scena La Follia: «Un modo di essere, anzi questo è il modo in cui vedo il mondo» ci dice Erjon Kruja, pure lui albanese che fa parte dal 2011 della Hofesh Schechter Company.

Il corso del Nuovo Balletto Classico è iniziato a gennaio con 20 selezionati: in programma 600 ore di formazione di danza classica, contemporanea, passo a due, repertorio, musica, canto, recitazione, teatro oltre alla conoscenza di tipo storico e di conoscenza tecnica di attività collaterali a supporto della danza, sia dal punto di vista anatomico che psicologico. Inoltre sono state fatte ore di aula relative alla professione del ballerino, all' organizzazione di produzioni di spettacoli dal vivo anche in un' ottica di auto-imprenditorialità. Durante i sei mesi i ballerini hanno partecipato a due diverse produzioni, una di classico con il Don Chisciotte e hanno preparato “La Follia”; al gruppo l'occasione di debuttare con una nuova produzione creata attraverso una pluralità di linguaggi. —

G.B.

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