Gazzetta di Reggio

L’uomo che cammina... e s’interroga

Luca Tondelli
L’uomo che cammina... e s’interroga

Castelnovo Monti, torna il Non Festival scandito dalle ore canoniche della vita monastica tra spiritualità e natura 

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Luca Tondelli

CASTELNOVO MONTI. Dopo una prima edizione che aveva suscitato un grandissimo interesse, emergendo come un appuntamento culturale tra i più originali e interessanti del territorio appenninico, torna il “Non Festival - L’uomo che cammina”. Di nuovo tre giorni di iniziative, eventi, ma anche ascolto e riflessione saranno dedicati al rapporto tra Uomo, Creato e dimensione spirituale, tra Castelnovo Monti, la Pietra di Bismantova, Vetto e Canossa. Luoghi che per la loro conformazione esprimono in maniera molto forte quel legame ancestrale che c'è tra l'anima dell'uomo e la natura. Le tre giornate saranno oggi, domani e domenica. Tre giorni di concerti, camminate, lectio magistralis, una straordinaria mostra d'arte, per scandire le “ore” canoniche della vita monastica: Mattutino, Ora Media, Vespro e Compieta. Un modo anche per riflettere sulla dimensione del tempo: il giorno scandito dagli antichi rintocchi delle campane, per accompagnare un uomo che continua a camminare, come il titolo del Non Festival che richiama alla splendida opera di Christian Bobin.

Oggi

Questo dunque il programma della manifestazione: oggi al Vespro (ore 18) sul sagrato della Pieve di Campiliola a Castelnovo si terrà una conversazione con Brunetto Salvarani su “Teologia per tempi incerti”. Salvarani è docente di Teologia della Missione e del Dialogo alla facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, ha tenuto lezioni e collaborato con le Università di Bologna, Padova, Venezia, Siena, Modena e Reggio Emilia, con l'Università Cattolica di Milano e la Pontificia Università Gregoriana. A Compieta (ore 21) alla chiesa di Rosano di Vetto, un incontro dal titolo “Il Sacro della Poesia”, conversazione e letture con Vivian Lamarque accompagnate dal flauto di Giovanni Mareggini. Di origini valdesi, Vivian Lamarque viene data in adozione a soli nove mesi in quanto illegittima, a una famiglia cattolica milanese. Vive a Milano, e dal 1992 scrive sul Corriere della Sera; il suo primo libro, “Teresino”, ha vinto il Premio Viareggio Opera Prima nel 1981.

DOMANI

Domani per il Mattutino (ore 10) ci sarà la Camminata del coltivare, dalla Pieve di Campiliola a Campo Pianelli e gli Orti dei Frati, sotto le pareti della Pietra, accompagnati dalle meditazioni di don Giordano Goccini e insieme a Giuseppe Piacentini, comandante del reparto carabinieri forestali del Parco nazionale dell'Appennino. Per il Vespro (ore 18) al Castello di Canossa una lezione-concerto dal titolo “Bismantova a Canossa. Dante, Matelda e l’Appennino”, con Marco Santagata, scrittore, critico letterario e docente universitario. Il suo intervento sarà inframezzato da brani proposti da Letizia Spaggiari (flauto) e Francesca Davoli (fagotto). Alle 21 al Salame di Felina “Il silenzio della Natura e la natura del Silenzio”, conversazione con Roberto Favaro (musicologo, vice direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera) e Marco Pedrazzini (musicista) accompagnati da brani proposti dall’Icarus Ensemble.

Domenica

Domenica per l'Ora Media (11.30) nei giardini di Bagnolo a Castelnovo si terrà la narrazione per bambini e famiglie “Il paese della Grande Roccia” di e con Rossella Galletti, autrice di numerosi libri per ragazzi, accompagnata da Anna Vezzani (chitarra) e Marcello Villa (violino). A seguire un pic-nic sull’erba del parco pubblico. Al Vespro (ore 17) nel vicino Palazzo Ducale, inaugurerà una mostra imperdibile: “La leggerezza di una Pietra. Da e Per Bismantova”. Un excursus lungo tanti anni di attività pittorica del maestro Corrado Tagliati. L'inaugurazione sarà accompagnata da Giovanni Mareggini (flauto) e Silvia Sciolla (violoncello). A Compieta (ore 21) chiusura della manifestazione alla Chiesa di Garfagnolo, a Monteduro con “Il Libro del Dialogo di Edmond Jabes”, con scritti del grande poeta interpretati dalle voci narranti di Francesca Grisenti e Piergiorgio Gallicani, e l'accompagnamento musicale di Mirko Ferrarini alla fisarmonica. —

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