Gazzetta di Reggio

La tradizionale rassegna estiva a Casalgrande 

Tornano le “Notti al Castello” tra concerti, camminate e tanti eventi sotto le stelle

Adriano Arati
Tornano le “Notti al Castello” tra concerti, camminate e tanti eventi sotto le stelle

Lo storico dell’arte Gianluca Ferrari domani terrà una lezione-spettacolo sull’amore ai tempi del Boiardo 

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Come da consolidata tradizione estiva, anche nel 2019 il teatro De André e il Comune di Casalgrande propongono numerose iniziative culturali al castello casalgrandese, uno dei luoghi storici e più suggestivi del territorio. Si parte con la rassegna “Notti al Castello”, in scena da ieri fino a sabato 6 luglio negli spazi del palazzo storico. Il programma prevede sei eventi, sempre anticipati dalla possibilità di cenare dalle 20 con tigelle, piadine e torte.

Dopo l’inaugurazione di ieri sera con la presentazione di “Veleno”, libro di Pablo Trincia che narra la storia di una contorta vicenda giudiziaria, questa sera tocca al revival anni ’60 di “Rivoluzione a 33 giri”, spettacolo del coro l’Anello Forte diretto da Laura Rebuttini e accompagnato da Riccardo Boccolari alla batteria e da Daniele De Rosa all’organo. Il trio proseguirà la serata proponendo un repertorio di brani soul e r&b tipici del periodo, a partire da un omaggio ad Aretha Franklin.

Domani invece è proposta una passeggiata ad anello in quota organizzata dall’associazione culturale Puntavanti, conclusa da una visita alla torre del castello alle 18.30 con lo storico dell’arte Gianluca Ferrari. La stessa sera, alle 21.15 sempre Ferrari parlerà de “La teoria emiliana dell’amore”, in una lezione-spettacolo dedicata a temi boiardeschi e ariosteschi e, in particolare, al concetto d’amore dell’epoca, decisamente molto lontana da quella odierna.

Ferrari userà come basi alcuni quadri celebri, accompagnato dagli interventi musicali di Fabio Uliano Grasselli e dalla voce recitante di Fabiola Ganassi.

La settimana successiva si prosegue giovedì 4 luglio con una serata multi-tematica orientata alla divulgazione scientifica ed alla conquista dello spazio aperta dalla presentazione del romanzo “La grande avventura del quark Q” di Luigi Borghi. A seguire, un approfondimento storico di Ciro Sacchetti. Venerdì 5 luglio tocca a “I canti dell’altalena” dei Quintana, formati da Katerina Ghannudi all’arpa barocca e alla voce e da Ilaria Fantin ad arciliuto, voce e percussioni. Sabato 6 luglio si saluta in dialetto con il cantautore Marco J Mammi, affiancato dalla band formata da Riccardo Boccolari alla batteria, Lele Venturini al basso e Fabio Debbi alla chitarra. Mammi propone brani in dialetto reggiano su basi soul e blues, ed ha ottenuto un buon successo con la canzone “Diotbendésa”, che ora titola anche il suo disco. —





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