Musica, gusto e sapori sono gli ingredienti di “Entroterre”, festival dei territori
Al castello di Canossa un concerto al sorgere del sole. A Novellara è di scena il blue jazz a ingresso gratuito
CANOSSA. Architettura, paesaggio, enogastromia e tanta musica, da quella classica a quella barocca, dal tango argentino al jazz, sono gli ingredienti di “Entroterre”, il festival della cultura e dei territori che torna nel Reggiano con una serie di serate in cinque comuni, da giugno a settembre. Il festival, nato in Romagna e che arriva fino al cuore dell’Emilia, si sviluppa grazie alla convinzione degli organizzatori che ogni forma musicale abbia in sé la possibilità di comunicare con altre realtà e culture e di sposarsi con altre forme e mezzi di espressione. Come nel caso dello spettacolo Divini Musica, che è un dialogo tra un enologo, un musicista che ha il compito di creare un legame tra il vino che viene servito e la musica che si ascolta.
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O come con lo spettacolo che andrà in scena a Canossa in cui verrà proposto un simposio di suoni, sapori e immagini costruite sul canovaccio del Festino del giovedì grasso avanti cena di Adriano Banchieri. O come accadrà con una serie di concerti affidati a un musicista improvvisatore e a un critico giornalista che accompagnerà gli ascoltatori attraverso linguaggi e suoni provenienti da jazz, tango e samba. O ancora come avverrà con il concerto al sorgere del sole in programma a Canossa. Dopo l’appuntamento di apertura il 24 giugno scorso ad Albinea, gli appuntamenti del festival Entroterre nel Reggiano saranno diversi a partire dal concerto di blue jazz con “Cosimo and The Coals” in piazza della Libertà a Rubiera il 15 luglio alle 21.30.
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Poi ancora a Rubiera alla Corte Ospitale alle 21.30 sempre, con un appuntamento rivolto agli appassionati di blue jazz con il trio “Peter Erskine, Eddie Gomez, Dado Moroni” (spettacolo a pagamento). Giovedì 25 luglio il festival va a Canossa, alla Corte dè Paoli, dove alle 19 andrà in scena l’evento “Nobili spettatori. Spettacolo in quattro quadri scenici gastronomici”. Evento a pagamento che non poteva trovare cornice migliore per mettere in scena le musiche barocche di Adriano Biancheri che nel XV secolo hanno avuto una portata rivoluzionaria.
Il 3 agosto Entroterre resterà a Canossa per proporre dal belvedere della Rocca il concerto all’alba di Simona Colonna (ingresso gratuito) in programma alle sei del mattino. Il 9 agosto alle 21.30 toccherà al castello di Bianello a Quattro Castella ospitare un altro concerto di musica tra il classico e l’antico del duo “Soqquadro italiano”, mentre il 31 agosto è previsto alle 19, sempre al belvedere del castello di Canossa, l’evento organizzato con il Conservatorio Boito di Parma con i migliori allievi che proporranno il Concerto finale Masterclass. Si torna alla Corte Ospitale di Rubiera alle 19 di sabato 21 settembre per la premiazione del concorso fotografico “Fotografando Musica d’Entroterra” e Entroterra & Concerto.
Infine il 28 settembre ultimo appuntamento del festival itinerante per l’evento di blue jazz a ingresso gratuito previsto a Novellara, dal titolo Divini Musica. Appuntamento che sposa e promuove i vini del territorio accostandoli a brani musicali.
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