Gazzetta di Reggio

CONOSCERE PUNTAndo AL CUORE DI REGGIO

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Intervista breve all’ideatore di Reggio a Mezzanotte, Alberto Cenci, studioso del territorio e fondatore della casa editrice.

Allora Cenci, siamo alla quinta volta…

«Già, cinque anni dedicati alla “coscienza reggiana” e alla città».

Questa edizione cosa ci riserva?

«Due appuntamenti e una serata, il 10 agosto, che davvero stupirà.

Il filo conduttore è il centro. Abbiamo voluto puntare al cuore di Reggio. Il centro civile, le piazze, le istituzioni, e il centro religioso: il battistero, la cattedra vescovile: il Duomo... Le radici del nostro passato insomma. Lo dobbiamo ai nostri padri. Lo dobbiamo ai nostri figli. In un momento di forte smarrimento, secondo me, questo aiuta ad orientarsi. Poi ognuno decide e sceglie come vuole…».

Chi condurrà?

«Persone, anzi volontari, di sicura qualità. Stelle di prima grandezza per competenza e sapere. A parte il sottoscritto. Ci saranno: Fabio Nunnari, Mauro Severi, Angelo Spaggiari, Attilio Marchesini… e altri che stiamo contattando. Seguendo le orme del Balletti di cui abbiamo ri-pubblicato la Storia di Reggio dedicata ai giovani, che so molto usato nelle scuole. Osserveremo camminando particolarità dei secoli passati, nascoste ma non cancellate dal tempo».



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