Dalla Spagna a Gualtieri “Birdie”, due mondi e in mezzo le migrazioni
GUALTIERI. Il collettivo catalano Agrupación Señor Serrano, vincitore del Leone d’Argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia arriva per la prima volta a Gualtieri con “Birdie”, uno spettacolo che sfonda le porte dell'attualità parlando di migrazioni e paure irrazionali legate al fenomeno dei migranti. Lo spettacolo andrà in scena, grazie al sostegno di Acción Cultural Española, AC/E, in doppia replica oggi e domani (ore 21.30) al Teatro Sociale.
“Birdie” è uno spettacolo multimediale che mette insieme video live, oggetti, gli “Uccelli” protagonisti del capolavoro di Hitchcock, 2000 animali in miniatura, guerre, contrabbandieri, una migrazione di massa e tre artisti che gestiscono questo disordinato mondo con spirito critico, impegno civile e un ritmo narrativo incalzante, facendo emergere una riflessione su una società che procede a due velocità.
Nel primo mondo ci sono guerre, siccità, massicce deforestazioni, litorali inquinati, sfruttamento del lavoro, instabilità politica, condizioni sanitarie scarse, persecuzioni, deportazione forzata, abuso di risorse naturali, siccità, carenze alimentari. Nel secondo mondo ci sono supermercati, strade sicure, famiglia, stabilità, servizi sanitari, libertà, lavoro retribuito, rispetto dei diritti umani, benessere, riciclaggio, energie rinnovabili, prosperità, mobilità sociale.
E tra questi due, vi sono stormi di uccelli. Migliaia di uccelli migratori che costantemente tracciano forme impossibili nel cielo. Movimento. Movimento incessante. Uccelli… e oltre, pianeti, asteroidi, materie prime, galassie, sangue, cellule, armi, atomi, elettroni, pubblicità, quark, ideologia, paura, spreco, speranza. Vita. Nulla nel cosmo è quieto. L’immobilità è una chimera. L’unica cosa che c’è è il movimento.
«Se è impossibile arrestare un elettrone, qual è il senso di costruire muri contro gli stormi di uccelli?» è la domanda che gli artisti catalani rivolgono agli spettatori. Birdie in inglese significa uccellino. Ma Birdie è anche uno speciale colpo del golf. Ed è a partire dal celebre scatto che ha fatto il giro del mondo del fotografo spagnolo José Palazón alla frontiera di Melilla - enclave spagnola situata sulla costa orientale del Marocco - che si sviluppa l'intuizione geniale di "Birdie". Nella foto emerge con forza il contrasto di una città di frontiera come Melilla.
Sulla rete che circonda la città sono rimasti in bilico, per più di 12 ore, circa settanta migranti che hanno cercato di superare la barriera. A pochi passi dalla loro disperazione, gli abitanti di Melilla hanno continuato a giocare sui campi da golf. Gli uomini bloccati sulla rete sono stati poi fermati e consegnati alla polizia marocchina. In "Birdie" si crea così una stretta connessione tra i migranti che ogni giorno rischiano la vita per raggiungere l’Europa e gli “Uccelli” protagonisti del capolavoro di Hitchcock, portatori di irrazionali paure e inquietudini.
Costo biglietti: 14 euro (intero), 8 euro (ridotto under 30), 4 euro (ridotto under 14). —
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