Il Festival Teatrale di Resistenza s’inaugura con “Fontamara”
Questa sera (ore 21.30) a Casa Cervi va in scena il primo spettacolo in concorso La pièce sarà seguita da una conversazione insieme agli attori protagonisti
Gattatico. Inaugura oggi a Casa Cervi, nel giorno dell’anniversario dei Martiri di Reggio Emilia del 7 luglio 1960, la 18esima edizione del Festival Teatrale di Resistenza, rassegna di teatro civile contemporaneo, ideata e promossa da Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea, che proseguirà sino al 25 luglio sempre ad ingresso libero.
L’INAUGURAZIONE
Ad aprire il Festival sarà alle 19 l’“Oratorio II di Resistenza Democratica”, risultato del laboratorio teatrale, ideato e condotto da Adriano Engelbrecht con un gruppo di cittadini di Brescello, Sorbolo, Parma e Traversetolo, realizzato in collaborazione con il Comune di Brescello e la rassegna Ermo Colle. Saranno gli stessi cittadini a restituire, attraverso voci e suoni, le parole asciutte, penetranti e vivide che lo scrittore Marco Mancassola nel libro “Non saremo confusi per sempre” usa per raccontare la storia di Giuseppe Di Matteo, il bambino sequestrato e ucciso brutalmente dalla mafia più di venti anni fa.
IN CONCORSO
Alle 21.30 primo spettacolo in concorso sarà “Fontamara”, adattamento e drammaturgia di Francesco Niccolini, regia di Antonio Silvagni, una coproduzione Teatro Stabile d'Abruzzo/Teatro Lanciavicchio. Cinque attori – Angie Cabrera, Stefania Evandro, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza – daranno voce a “Fontamara”, la prima opera di Ignazio Silone, raccontandola come una “sinfonia di testimonianza”: la storia dei Fontamaresi, di Berardo Viola e di Elvira, delle condizioni di estrema povertà dei “cafoni” della valle abruzzese del Fucino, mentre l’ombra incombente del fascismo si sposa con gli interessi dei poteri forti.
La conversazione
Al termine dello spettacolo seguirà la conversazione con la Compagnia “Degustando il teatro. Voci autorevoli incontrano la compagnia” insieme a Gabriella Bonini, responsabile della Biblioteca Archivio Emilio Sereni, Istituto Cervi, occasione di approfondimento e riflessione sul rapporto che intercorre tra la scena del teatro e il paesaggio umano, sociale e politico contemporaneo. La serata sarà allietata dalla degustazione di prodotti del territorio accompagnati dai vini della Cooperativa “Cantine Riunite” di Campegine.
Il Festival proseguirà sino al 25 luglio, serata della premiazione nell’ambito della Festa della Storica Pastasciutta Antifascista.
La premiazione
La giuria, presieduta da Maurizio Bercini (regista), e composta da Roberta Biagiarelli (autrice, attrice, regista), Stefano Campani (Boorea), Maddalena Massafra (Fondazione Toscanini), Damiano Pignedoli (critico teatrale), decreterà lo spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi–Teatro Memoria (premio 2.000 euro) e il secondo premio (1.000 euro). Verrà infine assegnato anche un terzo premio secondo il giudizio del pubblico (premio del pubblico – 1.000 euro).
Organizzatori
Il Festival Teatrale di Resistenza è ideato e promosso da Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea con il sostegno di Proges, con il patrocinio di Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Restate 2019, Unione Terra di Mezzo, Comune di Castelnovo di Sotto, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Parma, Provincia di Parma, Comune di Casalmaggiore, in collaborazione con I Teatri di Reggio Emilia, Arci, ErmoColle, Associazione Culturale dai CampiRossi, Strada dei Vini e dei Sapori di Scandiano e Canossa.
Durante le serate di spettacolo, Casa Cervi rimane aperta ai visitatori. Dalle 19 alle 24 è disponibile il servizio di caffetteria e bar presso il Ristoro di Casa Cervi. Info: tel. 0522/678356. —
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