La clandestinità della lotta armata al Festival teatrale di Resistenza
Lo spettacolo “Figli senza volto” sarà rappresentato oggi alle 21.30 a Casa Cervi accompagnato da degustazioni e dibattiti sulla contemporaneità
gattatico. Prosegue oggi a Casa Cervi di Gattatico la 18esima edizione del Festival teatrale di Resistenza, rassegna di teatro civile contemporaneo, ideata e promossa dall’Istituto Cervi insieme a Cooperativa Boorea. Alle 21.30 sarà presentato il secondo spettacolo in programma: “Figli senza volto” con Natascia Curci, regia di Aldo Cassano, una produzione Animanera/Centro ricerche teatrali con il sostegno di Comune di Milano.
Adattamento teatrale del racconto di Ida Farè “Come voi”, pubblicato in “Il pozzo segreto. Cinquanta scrittrici italiane” (Giunti, 1993), lo spettacolo restituisce lo spaccato di una generazione guardata con gli occhi di oggi.
La vicenda si svolge negli anni’ 70 nella periferia di una città del Nord: in un casermone dell’edilizia popolare vive una coppia simile a tante. Ma dietro i gesti e le azioni delle normalità si nascondono due terroristi in clandestinità, i sentimenti di disperazione che possono alimentare la scelta estrema della lotta armata: la dimensione di una vita consumata nell’ombra, l’ansia di riuscire a mimetizzarsi, la paura di essere riconosciuti, l’ascolto dei passi e il controllo ossessivo dei vicini.
Al termine dello spettacolo seguirà la conversazione con la compagnia “Degustando il Teatro. Voci autorevoli incontrano la compagnia” insieme a Iefte Manzotti, studioso di storia contemporanea. Un’occasione di approfondimento e riflessione sul rapporto che intercorre tra la scena del teatro e il paesaggio umano, sociale e politico contemporaneo. La serata sarà allietata dalla degustazione di prodotti del territorio dell’azienda Latteria Sociale La Grande e accompagnati dai vini della Cooperativa Cantine Riunite. —
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