Un organo di 294 anni sarà protagonista del concerto in onore di San Giacomo
L’esibizione musicale oggi alle 21 nella chiesa di Cognento Lo strumento è uno dei pochi conservati in così ottimo stato
Come da tradizione per la festa di San Giacomo, patrono della frazione di Cognento di Campagnola, si terrà uno straordinario concerto nella chiesa parrocchiale e protagonista sarà, questa sera alle 21, la tastiera del magnifico organo suonata dal piacentino Federico Perotti che accompagnerà il soprano Carlotta Colombo. Saranno eseguite musiche di Monteverdi, Grandi, Frescobaldi e Gabrieli, Rossi, Stradella, Storace e Caldara.
L’organo fu costruito da Domenico Traeri nel 1725 per la chiesa parrocchiale di Castelvono Sotto, nel 1805 fu venduto per far posto ad uno strumento più grande e venne acquistato dalla Pieve di San Faustino di Rubiera, finché nel 1871 fu venduto nuovamente e portato a Cognento. I Traeri, di origine bresciana, lavorarono per varie generazioni da fine Seicento a inizio Ottocento nell’area Estense e Domenico poté fregiarsi del titolo di organaro e cembalaro del duca di Modena.
Costruirono decine di organi, di eccellente fattura: questo di Cognento è giunto ai nostri giorni in eccezionale stato di conservazione dei materiali e conserva ancora il temperamento equabile mesotonico (sistema di intonazione delle note utilizzato durante la fine del Rinascimento e nel periodo del Barocco), caratteristica che lo rende particolarmente adatto all’esecuzione della musica antica.
L’organo è stato restaurato con grande perizia da Paolo Tollari di Modena nel 2003 sotto l’occhio vigile del compianto Oscar Mischiati. Le magnifiche cantorie sono state dipinte da Pompilio Mandelli nel 1936. Il concerto ad ingresso gratuito è offerto dal comune di Campagnola e rientra nella rassegna “Musica intorno al fiume” alla 17esima edizione.
Perotti, 26enne nato a Piacenza, si è diplomato con lode in Organo e composizione organistica al Conservatorio “Verdi” di Como, specializzandosi poi con Salvatore Sciarrino presso l’Accademia Chigiana. Ha partecipato a diversi master di interpretazione di musica organistica tenuti dai maestri Montserrat Torrent, Andreas Liebig, Micheal Radulescu, Jean Claude Zehnder, Christopher Stembridge, Ferdinando Tagliavini, Manuel Tomadin. Sue composizioni sono state eseguite in Svizzera, Germania e Italia.
La Colombo ha partecipato a masterclass con Emma Kirkby, Evelyn Tubb, Roberto Balconi, Claudio Cavina, Paolo Beschi e Michael Fields. Ha collaborato con la fondazione sinfonica laVerdi di Milano, con la quale si è esibita al Teatro alla Scala per un concerto in memoria delle vittime dell’11 settembre e nella trasmissione televisiva L’infedele in onda su LA7. Si esibisce con importanti gruppi quali La Venexiana, laBarocca diretta da Ruben Jais, Il Canto di Orfeo diretto da Gianluca Capuano, il Cæcilia Consort di Antonio Eros Negri, l’Accademia dell’Annunciata da Riccardo Doni e La Divina Armonia di Lorenzo Ghielmi. —
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