Gazzetta di Reggio

il personaggio 

Una vita di successi e celebri collaborazioni da Sosa a Bona

1 MINUTI DI LETTURA





Nata nel 1983 a L’Avana, Yilian Cañizares è una delle figure più note e interessanti del mondo musicale che gravita fra la world e il jazz, definita dal il noto settimanale francese Le Nouvel Observateur come «rivelazione dell’anno» per il suo carisma e le sue influenze. Violinista e cantante, a 14 anni ha lasciato Cuba per studiare a Caracas con una borsa di studio e tre anni dopo si è trasferita in Svizzera per studiare al conservatorio. Losanna diventa la seconda casa e da lì inizia a lavorare all’interno di molte grandi orchestre europee. In contemporanea avvia il proprio percorso solista con un proprio quartetto, Ochumare, con cui nel 2008 vince il concorso del celebre Montreux Jazz Festival Competition. Da allora, ha collaborato con Ibrahim Maalouf, Omar Sosa, Youn Sun Nah, Richard Bona, Chucho Valdés, Roberto Fonseca, Dhafer Youssef, El Comité. A Casalgrande chiuderà l’edizione 2019 del festival jazz, che ha visto sul palco anche il trio di Javier Girotto e il duo formato da Sosa e Gustavo Ovalles.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google