Il Festival teatrale di Resistenza prosegue con “Nazieuropa”
Il monologo in concorso sarà presentato a Casa Cervi questa sera da Beppe Casales che parla della necessità di sottrarsi all’indifferenza
GATTATICO. Nuovo appuntamento questa sera a Casa Cervi per la 18esima edizione del Festival teatrale di Resistenza, rassegna di teatro civile contemporaneo, ideata e promossa da Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea, che proseguirà sino al 25 luglio con appuntamenti sempre ad ingresso libero.
Alle 21.30 sarà presentato lo spettacolo in concorso “Nazieuropa” di e con Beppe Casales. “Nazieuropa” è uno spettacolo che viaggia su due binari: la parola e le immagini.
È allo stesso tempo una lettera scritta per una figlia e un viaggio che parte dalla Germania degli anni '30 e arriva fino all'Europa di oggi: quella dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso.
Nel corso del monologo Beppe Casales ci parla fondamentalmente della necessità di sottrarsi all'indifferenza, di guardare con gli occhi ben aperti e di chiamare le cose con il loro nome. Lasciando intuire nemmeno troppo lontanamente una possibile analogia fra quello che succede oggi con quello che in Europa è già successo alla metà del secolo scorso.
Al termine dello spettacolo “Nazieuropa” nella sezione “Degustando il Teatro. Voci autorevoli incontrano la Compagnia” segue la conversazione con la Compagnia insieme a Tullio Masoni, critico cinematografico. La serata sarà inoltre allietata, così come accade dopo gli appuntamenti del Festival dedicato alla Resistenza, dalla degustazione di prodotti del territorio forniti dall’azienda vitivinicola “Ferretti Vini” di Campegine. —
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