“Bolero” e “Carmen sweet” ai Chiostri di San Pietro
REGGIO EMILIA. Ritorna la grande danza ai Chiostri di San Pietro con un dittico - formato da “Bolero” e da “Carmen sweet” prodotto dalla MM Contemporary Dance Company firmato dai due coreografi Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania e Michele Merola, direttore artistico della compagnia.
Con questo spettacolo in scena domenica, ore 21.30, la MM Contemporary Dance Company vuole offrire la sua rivisitazione di due celeberrime opere: “Bolero” e “Carmen”. Il capolavoro di Ravel, ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica, si palesa come un meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione. Nel realizzare una nuova versione coreografica, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva cercando di comprenderne l’identità, per arrivare a focalizzarsi sul ventaglio dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche distanze tra uomini e donne, quel “muro trasparente” che li divide. Così la coreografia declina la varietà di umori che, comunque, rendono speziata l’esistenza. Nella coreografia si proiettano paure, desideri rimossi, scosse esistenziali che rivelano interi universi, legami segreti... e l’ironia lascia il posto al timore, l’amore al disinganno, il distacco alla condivisione, fra crescendo e diminuendo, come la musica del Bolero.
Quanto a “Carmen Sweet” Emanuele Soavi dà spazio al virtuosismo tecnico immergendoci in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe. Il tutto accompagnato dalle note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni dei Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono i soggetti onnipresenti. Interpreti delle pièces impreziosite dai costumi di Alessio Rosati, sono: Emiliana Campo, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Giovanni Napoli, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini. —
G.B.
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