Il Festival di Resistenza prosegue a Casa Cervi con “Riccardo perso”
Lo spettacolo in scena questa sera si ispira alla vita di Riccardo III di York sotto il segno della fragilità mentale
GATTATICO. Nuovo appuntamento oggi a Casa Cervi per la 18esima edizione del Festival Teatrale di Resistenza, rassegna di teatro civile contemporaneo, ideata e promossa da Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea, che proseguirà sino al 25 luglio con appuntamenti sempre ad ingresso libero. Alle 21.30 sarà presentato lo spettacolo in concorso “Riccardo perso” di Ippogrifo Produzioni, con Diego Facciotti e Chiara Mascalzoni, regia Alberto Rizzi, con il patrocinio dell’associazione nazionale Alzheimer Italia, sezione di Verona.
Lo spettacolo si ispira alla vita e alla storia di Riccardo III di York, re inglese del XV secolo, protagonista del dramma omonimo di Shakespeare. L’azione si snoda come viaggio emozionante e commovente in diverse epoche, seguendo la storia d’amore fra un uomo e una donna. Una coppia che si trova ad affrontare con paura e coraggio la fragilità della mente umana, e le diverse dimensioni della memoria. Una domanda aleggia lungo tutta la rappresentazione: e se Riccardo III avesse l’Alzheimer?
Al termine dello spettacolo segue la conversazione con la Compagnia e la presentazione del libro “Antonio Gramsci. Il teatro lancia bombe nei cervelli. Articoli, Critiche, Recensioni 1915-1920” a cura di Fabio Francione, critico teatrale, saggista, curatore. Il volume, edito da Mimesis, raccoglie gli articoli pubblicati da un giovanissimo Antonio Gramsci sulle pagine dell’Avanti tra il 1915 e il 1920 e permette di riscoprire la sua produzione di critico teatrale che svolse con grande passione per il quotidiano socialista prima di passare il testimone a Piero Gobetti. La sua attività di giornalista militante e di acuto pensatore politico, che lo hanno consacrato come una delle mente più lucide del Novecento, non può essere disgiunta da questa raccolta di scritti tutt’altro che marginale.
La serata sarà allietata dalla degustazione di prodotti del territorio con l’Azienda Vitivinicola “Ferretti Vini” di Campegine.
Il Festival proseguirà sino al 25 luglio, serata della premiazione nell’ambito della festa della storica Pastasciutta Antifascista. La Giuria, presieduta da Maurizio Bercini (regista), e composta da Roberta Biagiarelli (autrice, attrice, regista), Stefano Campani (Boorea), Maddalena Massafra (Fondazione A.Toscanini), Damiano Pignedoli (critico teatrale) decreterà lo spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi–Teatro Memoria (2.000 euro) e il secondo premio (1.000 Euro). Verrà infine assegnato anche un terzo premio secondo il giudizio del pubblico (1.000 euro). —
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