Gazzetta di Reggio

Albinea Jazz 

La tromba di Blanchard incanta Villa Arnò e i suoi 500 spettatori

Adr.Ar.

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ALBINEA. Cinquecento persone per un maestro. Ha visto una notevole presenza di pubblico il concerto più atteso dell’edizione 2019 di Albinea Jazz, l’esibizione del trombettista Terence Blanchard ospitata venerdì sera nel bellissimo parco di Villa Arnò alla periferia albinetana.

Un luogo già di suo suggestivo, forse il più bell’esempio reggiano di Liberty, reso ancora più suggestivo dal lungo concerto di Blanchard, affiancato dall’E-Collective con cui gira da anni.

Anche il pubblico era quello delle grandi occasioni, con oltre cinquecento spettatori arrivati per assistere all’esibizione del musicista nato e cresciuto a New Orleans, amico d’infanzia di Wynton Marsalis e suo erede nei Jazz Messenger, da quasi trent’anni curatore delle colonne sonore di tutti i film di Spike Lee.

Tutte esperienze emerse nel poderoso live di Villa Arnò, con il jazz miscelato al funk, al rock, a scansioni hip-hop e a fondali elettronici, tutti miscelati dal vivo grazie alla bravura di Charles Altura alla chitarra, Aaron Parks a pianoforte e tastiere, David Ginyard Jr. al basso e Gene Coye alla batteria.

Musicisti giovani e di altissimo livello, capaci di creare i fondali sonori perfetti per i lunghi solo di tromba del maestro di cerimonia Blanchard, più che disponibile a propria volta a lasciare spazio ai compagni di band e a momenti collettivi di atmosfera, per l’appunto cinematici. Tanti i richiami a brani celebri, compresa l’ultima acclamatissima colonna sonora di “Blackkklansman”, il film di Spike Lee del 2018 con cui Blanchard ha vinto un Grammy e ottenuto una nomination agli Oscar.

Il concerto è stato aperto da un momento molto sentito dagli albinetani, l’assegnazione del Premio Roberto Zelioli ai vincitori dell’edizione 2019, i quattro componenti del Bsde 4tet che si è poi esibito sabato sera in centro al paese. A consegnare l’attestato, il sindaco Nico Giberti ed Enrico Zelioli, figlio di Roberto, amministratore pubblico e appassionato di musica, morto nel 2014. —

Adr.Ar.



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