Gazzetta di Reggio

Canossa 

“Nobili spettatori” nel segno del barocco musical-gastronomico in prima nazionale

“Nobili spettatori” nel segno del barocco musical-gastronomico in prima nazionale

Lo spettacolo di Entroterre Festival stasera a Vedriano  con il maestro Nando Citarella e la chef Fabrizia Ventura

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CANOSSA. Va per la prima volta in scena, in anteprima nazionale, prodotto da Entroterre Festival, “Nobili Spettatori”, uno spettacolo scenico-gastronomico, diretto dal maestro Nando Citarella e dalla chef Fabrizia Ventura, alla riscoperta della bellezza del barocco emiliano, “tra festini e avanti cena”. Le musiche del Festino del Giovedi grasso del 1608 di Adriano Banchieri, rivivranno attraverso gli arrangiamenti musicali e gli allestimenti scenografici orchestrati dal maestro Nando Citarella con Valeria Tarsetti, con la supervisione di Luca Damiani e la cura letteraria del professor Eugenio Ragni e i suggestivi intermezzi eno-gastronomici della chef Fabrizia Ventura, che allestirà tra l’altro, la cena “banchetto” per il gran finale. La prima data sarà alla corte Ca’ De Paoli di Vedriano di Canossa questa sera a partire dalle 19. La seconda, domani, al Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio (Bolgna).

Nato da un’idea di Andrea Bonacini, direzione di Entroterre e Luca Damiani, direttore artistico del festival, “Nobili spettatori” sarà uno spettacolo per i ciqnue sensi, dove lo spettatore potrà riappropriarsi di una dimensione storica di surreale bellezza, tra passato, presente e futuro.

«L’obiettivo era portare in scena la musica barocca, in particolare l’opera di Banchieri. Non però una rappresentazione qualunque ma proprio il festino – ci spiega la chef Fabrizia Ventura, illustre membro dell’associazione professionale cuochi italiani, ideatrice e promotrice del marchio Cook Design Italy e SuscItaliano –. È questo l’aspetto, legato naturalmente all’epoca barocca, che ha fatto scoccare la scintilla creativa del gusto, quando sono stata chiamata in causa da Andrea Bonacini per costruire qualcosa su questo tema.. .Fondere in un “festino” musica e cibo, riattualizzare e immergersi in un’epoca divertente e coinvolgente». Aggiunge entusiasta la chef: «Il barocco è magnificenza, è chiasso composto e scomposto, e tutto qui si gioca su armonie, note di gusto. Non si può svelare. Il barocco deve sorprendere».

Questo spettacolo è una dichiarazione d’amore nei confronti dell’arte, della tradizione e della cultura emiliano-romagnola, da parte di chi ha pensato bene di darle luce e metterla in scena, attraverso uno spettacolo immaginativo, tra musiche, atmosfere goliardiche e banchetti conviviali.

«Una sapiente rivisitazione della bellezza del barocco emiliano, che meritava una rivalorizzazione nella sua storia linguistica, gastronomica e musicale – ci spiega Andrea Bonacini – perché tale tradizione fa parte di noi, va attualizzata e trasmessa soprattutto alle nuove generazioni che non la conoscono abbastanza».

Per l’occasione, per la parte musicale, è stato formato un ensemble selezionato di musicisti, cantanti e attori. Due componenti della formazione sono neo-diplomati del dipartimento di musica antica del Conservatorio Boito di Parma.

Inizio ore 19. Ingresso: 35 euro biglietto intero, 20 il ridotto. Per info e prenotazioni: info@entroterrefestival.it o visitare la pagina https://www.facebook.com/entroterre-festival. —

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