Gazzetta di Reggio

I protagonisti 

Ecco il festival dedicato al liutaio Sesto Rocchi

Giulia Bassi
Ecco il festival dedicato al liutaio Sesto Rocchi

San Polo, concerti di razza da stasera fino al 5 agosto. Il direttore artistico Farulli: "Numeri da record e grandi nomi"

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SAN POLO. Al culmine dell’estate, San Polo d’Enza ricorda il grande liutaio Sesto Rocchi cui diede i natali oramai 110 anni fa. Ed avviene da dodici anni con una manifestazione assolutamente degna del personaggio: un festival di musica da camera che coniuga il momento formativo per tanti giovani strumentisti ad arco ad appuntamenti concertistici di altissimo valore artistico con i docenti che si esibiscono insieme ad ospiti di tutto rispetto.

L’EDIZIONE 2019

L’edizione di quest’anno che si tiene a partire da oggi e fino al 4 agosto non smentisce di certo le aspettative. Ne parliamo proprio con il direttore artistico Antonello Farulli, una figura di notevole personalità e carisma, un interprete eccellente, ma anche un didatta entusiasta, energico, capace di comunicare con grande forza. Con lui un pool di docenti per lo più legati alla Scuola di Fiesole e all’Accademia Europea del Quartetto come il violoncellista Andrea Nannoni, quindi Christophe Giovaninetti, Tiziano Mealli, Stefano Farulli, Yibin Li, Andrea Repetto e Manuel Zigante.

«Quest’anno abbiamo numeri da record con ben 42 iscritti – ci dice soddisfatto Farulli –. Guardando nel complesso alcune proposte, sembra che si abbraccino diverse generazioni: è bellissimo vedere ad esempio il Quartetto Adorno che suona il Quintetto di Brahms con Bruno Canino… musicisti che hanno accompagnato negli anni ’60 e ’ 70, adesso collaborano con loro. Dà soddisfazione sentire questa continuità nel far musica: è come consegnare il testimone». «A proposito di presenze di rilievo – ci tiene a sottolibeare Farulli – vorrei citare un personaggio come il contrabbassista Gabriele Ragghianti che si aggiungerà al quartetto composto dal sottoscritto quindi Mealli, Giovaninetti, Nannoni per eseguire il Quintetto della Trota nella serata Schubertiade (previsto il 1° agosto)» .

Gabriele Ragghianti, in effetti, è uno di più grandi contrabbassisti italiani, docente all'Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca ma anche al Royal College of Music di Londra dove per altro insegna viola anche lo stesso Farulli.

Tra gli eventi di maggiore spicco che si concretizzano anche nei concerti, troviamo in cartellone anche il Quartetto Felix, protagonista del concerto inaugurale; recentemente ha anche ricevuto dalla Presidenza della Repubblica il Premio Sinopoli come gruppo emergente.

SODDISFAZIONI

«Il Quartetto Felix – dice Farulli – ha frequentato la nostra Accademia del Quartetto; è un quartetto con pianoforte una formazione non molto diffusa… Suona trasmettendo un calore mediterraneo notevolissimo; io ritengo che possano fare una strada lunga e importante. Mi ha fatto piacere averlo intercettati prima che avessero ricevuto il premio dalla Presidenza della Repubblica!»

STUDENTI

Parlando dal punto di vista degli studenti iscritti al festival dedicato a Sesto Rocchi, Farulli spiega come si sia rafforzato il legame con la Juilliard School, infatti alcuni ragazzi che avevano frequentato l’anno scorso sono ritornati.

«Questo vuol dire che abbiamo lasciato il segno e questo per la modalità didattica non è autoreferenziale; vi è una collegialità di pareri tra i docenti, uno scambiarsi le opinioni tra di noi poiché i gruppi frequentano tutti gli insegnanti non solo uno, in modo che possano avere anche stimoli diversi».

Tra le novità rispetto alla passata edizione, è stato istituito all’interno del festival un vero e proprio campus estivo al quale sono stati chiamati a partecipare anche bambini e ragazzi di San Polo. «A loro il compito – sottolinea Farulli – di costruire gli strumentini particolari che serviranno per eseguire alla fine la “Sinfonia dei giocattoli” di Leopold Mozart: sonagli vari, richiami per la selvaggina, cucù...

E a proposito di una riflessione generale sulla salute del quartetto d’archi, così si esprime Farulli: «Il quartettosecondo la mia opinione non ha in realtà mai vissuto un momento come questo, poiché si sta rivelando valida la strada indicata dal Quartetto Italiano per la quale si tende ad allargare a tutti i musicisti questa esperienza. Non è vero infatti che bisognerebbe formare solo i musicisti che faranno sicuramente in futuro concerti ma, se triplichiamo l’offerta, anche la domanda di sicuro continuerà a crescere e questo per il bene della musica».

I PROTAGONISTI

I concerti si tengono nella chiesa del castello di San Polo alle 21 e sono a ingresso gratuito. Si inizia stasera con il Quartetto Felix; domani tocca al Quartetto Eilat; mercoledì 31 luglio Serata Sesto Rocchi; giovedì 1° agosto si esibisce il quartetto Schubertiade con la partecipazione di Gabriele Ragghianti (contrabbasso) in un programma che prevede: Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte, op. 137 n. 3, D. 408 (Christophe Giovaninetti, violino e Tiziano Mealli, pianoforte), Trio per archi n. 1 in si bemolle maggiore, D. 471 (Stefano Farulli, violino, Antonello Farulli, viola e Andrea Nannoni, violoncello) Quintetto per pianoforte e archi in la maggiore Die Forelle D. 667 (Tiziano Mealli, pianoforte, Christophe Giovaninetti, violin, Antonello Farulli, viola Andrea Nannoni, violoncello, Gabriele Ragghianti, contrabbasso); venerdì 2 agosto: Bruno Canino e Quartetto Adorno con musiche di Lucien Durosoir, Ludwig van Beethoven e Johannes Brahms; sabato 3 agosto Serata Beethoven e Dvořák: saranno eseguiti di Beethoven Trio per archi n. 5 in do minore, op. 9 n. 3 (Stefano Farulli, violino, Antonello Farulli, viola, Manuel Zigante, violoncello),Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 16A (Tiziano Mealli, pianoforte, Yibin Li, violin, Andrea Repetto, viola, Manuel Zigante, violoncello); di Antonín Dvořák Quintetto n.1 op.5 (Tiziano Mealli, pianoforte, Yibin Li, primo violino Ludovico Mealli, secondo violino, Andrea Repetto viola, Manuel Zigante violoncello); domenica 4 agosto Concerto Maratona dalle 14 alle 17. Per prenotare un posto a sedere: sestorocchifestival@gmail.com —





 

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