Gazzetta di Reggio

teatro e danza 

Amore, dolore e sensi di colpa messi in scena da Antonio Marras

Roberto Fontanili
Amore, dolore e sensi di colpa messi in scena da Antonio Marras

“Mio cuore io sto soffrendo. Cosa posso fare per te?” sabato ai Chiostri Obiettivo portare gli spettatori a fare i conti con i propri e altrui sentimenti 

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“Mio cuore io sto soffrendo. Cosa posso fare per te?” che andrà in scena sabato sera (ore 21.30)ai Chiostri di San Pietro a favore di Curare Onlus, è un “lavoro teatrale”, perché nessuno, nemmeno l’autore, lo vuol definire spettacolo, anche se in realtà lo è. Uno spettacolo duro. Che fa male. Se per far male si intende obbligare gli spettatori a pensare e a riflettere sulla propria vita e su quella altrui e a fare i conti con i propri sentimenti.

Lo spettacolo, suddiviso in 14 tra parti recitate e coreografate, è ideato e diretto da una delle grandi firme della moda italiana, Antonio Marras, che fa della contaminazione tra cultura popolare, moda e le altre arti visive, il mezzo con cui riannodare la memoria attraverso le fasi della propria vita. Se non è del tutto corretto parlare di una autobiografia dello stilista di origine sarda, che ha uno stretto legale con la nostra città, si tratta comunque di uno spettacolo in cui amore, dolore, sensi di colpa, separazioni, paura, legami familiari e affettivi, trovano nel cuore l’interprete del dialogo con sé stessi e con gli altri intrapreso dall’autore.

Non a caso il battito del cuore umano sarà la colonna sonora, quasi ossessiva, che accompagnerà tutti i momenti dello spettacolo. Come non è caso che sia un verso di una canzone interpretata da Rita Pavone a dare il titolo allo spettacolo. Anche ieri presentando l’appuntamento di sabato ai Chiostri di San Pietro, Marras è stato volutamente criptico, affermando di «avere la capacità di complicare anche le cose più semplici».

In realtà lo spettacolo è affidato ad attori e danzatori di prestigio provenienti da Italia e Francia e come ha spiegato la produttrice Valeria Orani, «è un lavoro in cui ad essere vincente è l’armonia” annunciando che dopo la prima a Reggio il prossimo maggio sarà a New York al “La Mama Experimental Theatre”.

Lo stilista che ama «lavorare con gli stracci» per creare abiti con un grande personalità e che con questo spettacolo (già andato in scena a Brescia) è alla sua prima regia, ieri aveva al suo fianco il sindaco Luca Vecchi, l’assessore alla Cultura Annalisa Rabitti, il presidente della Fondazione Palazzo Magnani Davide Zanichelli e Deanna Ferretti presidente di Curare Onlus. E tutti, partendo dalla dichiarazione di Marras di «sentirsi di casa a Reggio», hanno sottolineato «la sua grande disponibilità e generosità e il rapporto che si è creato in questi anni con la nostra città». Da parte sua, il sindaco ha sottolineato che quello di sabato ai Chiostri sarà «uno degli eventi culturali dell’estate reggiana». Annalisa Rabitti ha invece sostenuto che «lo spettacolo è una specie di schiaffo, un’opera che porta in scena l’uomo nella sua parte più dolorosa». Per Davide Zanichelli «sarà interessante vedere un grande stilista come Marras alle prese con altre forme di creazione artistica», mentre Deanna Ferretti, ha posto l’accento sul fatto che Curare Onlus anche grazie a Marras continua il proprio impegno a sostegno del Mire. Tutto l’incasso finirà a Curare Onlus, in quanto i costi sono stati interamente coperti dagli sponsor».

Per assistere allo spettacolo è opportuna la prenotazione o acquistare in anticipo i biglietti presso lalla biglietteria dei Chiostri di San Pietro o alla Bottega K-lab (in Polveriera). Il costo del biglietto è di 20 euro; 15 euro per persone con disabilità e ingresso gratuito per l’accompagnatore. —



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