Gazzetta di Reggio

Immagina un pic nic tra i filari di lavanda ed è subito sold-out

Linda Magnoni
Immagina un pic nic tra i filari di lavanda ed è subito sold-out

Questa sera all’azienda agricola Valtresinaro a Viano l’ultimo aperitivo: da inizio estate contate 2mila presenze 

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È in programma per oggi l’ultima occasione per fare picnic tra i filari di lavanda, circondati delle verdi colline di Viano. Quella degli aperitivi e cene all’aperto è una tendenza quest’anno molto in voga, che vede l’estate come il momento giusto per trascorrere una piacevole serata in mezzo alla natura, seduti sull’erba fresca di un prato o intorno a una tavola imbandita tra le vigne. Oppure immersi nel profumo della lavanda, come succede all’azienda agricola Valtresinaro. Situata in via Ca’ De Pralzi, l’azienda prende il nome dal Tresinaro, il torrente che, sgorgando dalle pendici del monte Fosola, arriva a lambire Viano, Iano e Scandiano prima di sfociare nel Secchia.

la storia

L’azienda è nata quattro anni fa per opera di Roberto Borghi, reggiano di 41 anni che la gestisce insieme alla famiglia. Nei suoi campi coltiva soprattutto cereali, che vengono poi macinati e trasformati in farina zero, integrale, di grano tenero e duro. Le farine così ottenute finiscono nei laboratori della pizzeria di famiglia “Mister Pizza”, in pieno centro storico a Reggio Emilia. Oltre ai cereali, l’azienda si dedica anche ai piccoli frutti, cioè more, ribes e lamponi, e alla calendula officinale. Ma il prodotto di punta di quest’anno è stato, senza dubbio, la lavanda. Una pianta dalle mille qualità, con proprietà rilassanti, antinfiammatorie e antistress. Olio essenziale di lavanda e cosmetici naturali sono alcuni dei prodotti che vengono ricavati dalla lavandula officinalis. In più da quest’anno una novità: “Augusta”, la birra ottenuta dai chicchi di grano khorasan aromatizzata con lo sgranato di lavanda, e dedicata alla nonna Augusta.

L’idea

«L’obiettivo è proprio quella di far conoscere i benefici della lavanda» spiega Elisa Morotti, organizzatrice di eventi e collaboratrice dell’azienda, cui spetta anche il merito di aver avuto l’idea dei picnic nel lavandeto. «Ma anche far riscoprire la bellezza e la semplicità della natura – prosegue – dello stare insieme. Quando ci si siede tra i filari ci si accorge subito di un’atmosfera del tutto particolare, molto suggestiva: il cielo stellato, le lucciole, il silenzio… È un’occasione per staccare la spina e allontanarsi, per qualche ora, dalla quotidianità frenetica».

Il successo

Un’idea che è piaciuta moltissimo, a giudicare dal successo che ha avuto: dall’inizio dell’estate più di duemila persone hanno visitando l’azienda, partecipando agli aperitivi e ai picnic con cena. Ma anche a laboratori creativi per bambini, sessioni di yoga e di meditazione. C’è addirittura chi ha fatto chilometri per raggiungere Viano, spostandosi da Imola o da Bologna. «Non c’era appuntamento che non fosse sold-out – continua Elisa – e questo significa che le persone hanno colto il messaggio, perciò siamo molto soddisfatti». E sono state proprio le persone a dimostrarlo, grazie al tam tam che si è scatenato sui social. Complice sicuramente uno scenario tanto affascinante: il contesto rurale, il contrasto tra il viola della lavanda e il verde dei prati… tutto parte di un progetto attentamente studiato. «Il periodo d’oro della lavanda va da metà giugno a metà luglio – conclude Elisa – anche se quest’anno si è protratto un po’ più in là. Dopodiché viene tagliata per essere trasformata nelle sue infinite qualità».

Stasera, a partire dalle 20, ultima occasione per gustare un picnic immersi tra i filari di lavanda. Almeno fino alla prossima estate. —





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