“Al Chiaro di Luna” dell’antica Pieve due flautisti e una violoncellista
Questa sera (ore 21) l’appuntamento musicale è a Toano con musiche di Johann Christian Bach, Haydn e Vivaldi
TOANO Entra nel vivo “Al Chiaro di Luna” - Musica e Cultura in Appennino che quest’anno compie 31 anni. La rassegna, promossa da Unione Montana dei comuni dell’Appennino, sotto la direzione artistica del Teatro Bismantova di Castelnovo Monti, dal 10 luglio al 28 agosto porta in scena undici concerti, tutti a ingresso gratuito, all’insegna della musica di qualità e della valorizzazione culturale del territorio. E, da quest’anno, presenta una collaborazione molto stretta con l’Istituto Musicale Peri-Merulo.
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L’obiettivo è quello di valorizzare le tradizioni musicali locali, nazionali e internazionali, invitando il pubblico a vivere la musica e a partecipare a concerti raccolti e piacevoli in location di eccezione, scelte tra alcune delle corti e delle pievi più belle della montagna: Castelnovo Monti, Carpineti, Collana, Ligonchio, Ramiseto, Toano e Villa Minozzo.
Il sesto appuntamento – questa sera alle 21 – nella splendida cornice della Pieve Matildica di Santa Maria Assunta di Toano risalente al 980, protagonisti saranno i due flautisti Giovanni Mareggini e Gabriele Betti insieme alla violoncellista Silvia Sciolla: il primo docente al Peri- Merulo, il secondo al “Vecchi-Tonelli” di Modena e la Sciolla, diplomatasi nel 2014 al Boito di Parma, insegnante al Merulo di Castelnovo Monti.
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I tre musicisti sono impegnati in una programma che partirà da una divertente Triosonata di Johann Christian Bach figlio del grande Johann Sebastian; considerato dai musicisti coevi come un maestro assoluto, compose prevalentemente musica in stile galante pur inserendosi all’interno del classicismo viennese. Piatto forte della serata, i Londoner Trios di Franz Joseph Haydn, uno dei più grandi compositori austriaci, padre della sinfonia e del quartetto che lavorò quasi esclusivamente per la corte degli Esterahazy. I Londoner Trios furono composti da Haydn in Inghilterra tra il 1791 e il 1795 in uno dei suoi rari viaggi al di fuori dall’Austria. Il flauto attraversava allora un momento di grande popolarità tra i musicisti e gli “amatori” inglesi, tra i quali era molto attivo Lord Abingdon, amico e protettore di Johann Christian Bach e Carl Friedrich Abel, ideatori dei famosi Bach-Abel Concerts che riscuotevano grande successo a Londra.
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Johann Christian Bach stesso aveva scritto un Trio per questa formazione dedicandolo a Lord Abingdon. Pagine di perfezione formale assoluta, sono gioielli di raffinatezza ed eleganza stilistica. Si termina con le celeberrime Variazioni su la Follia di Vivaldi in cui il famoso tema, di origine spagnola, viene rielaborato fino al parossismo vistosissimo dai tre strumenti.
Il pimo appuntamento della rassegna “Al Chiaro di Luna” sarà quello di venerdì sera (ore 21) a Ramiseto nella chiesa di Taviano con un omaggio a Mendelssohn: protagonisti Giorgio Gressani (clarinetto), Alberto Delasa (clarinetto) ed Emanuel Dudau (pianoforte). —
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