Gazzetta di Reggio

Villa Minozzo 

Un fantasy e un giallo di due autrici di montagna in biblioteca a Febbio

L.T.

2 MINUTI DI LETTURA





Villa Minozzo. Sabato alle 17.30, in occasione della tradizionale sagra di San Lorenzo a Febbio, è in programma la presentazione dei libri di due autrici della montagna: “Lotus, le anime di Aoroa” di Roberta Dieci, di Romanoro, e “Veritatis” della minozzese Chiara Guidarini. All’interno della rassegna “libri da gustare” Villa Cultura organizza, in collaborazione con la biblioteca di Febbio, l’incontro con due romanzi di genere diverso: fantasy e giallo storico. I libri si gustano, si assaporano le parole, si sente il profumo della carta stampata. Ai piedi del Gigante, la biblioteca di Febbio custodisce il sapere della montagna, la cultura, storie che si raccontano tra le pagine di libri meravigliosi. È frutto del lavoro dei volontari Angelo Mottini, Carla Conti e Daniela Salardi, un gioiello unico che brilla come una perla al sole, un valore aggiunto alla seggiovia che conduce fino al cuore del Gigante.

“Lotus. Le anime di Aoroa” è un romanzo ricco di azione, magia e mistero, in cui convivono la mitologia greca e le sue leggendarie figure, dalle Arpie ai Titani, antichi codici segreti, richiami ad epiche battaglie e a grandi condottieri della classicità, e un particolare uso del succo del fiore di Loto che deriva dal mito di Er della Repubblica di Platone: “E chi di volta in volta ne beveva si dimenticava di ogni cosa”. “Veritatis” racconta dei nostri luoghi, delle leggende legate al Cusna, di valli e manieri. Racconta della Rocca di Minozzo e dell’abbazia di Marola, porto di quiete ma anche di mistero. Un giallo storico ambientato alla fine del XIV secolo, dove tra leggenda e realtà si muovevano ordini sacri capaci di tramandare il proprio operato fino ad oggi. Sarà Paola Ranzani a moderare l'incontro. —

L.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google