Agricoltura in festa nel borgo di Corneto tra rock e trattori
L’evento si svolge da oggi a domenica e si ripete con successo da 35 anni sotto il segno della gastronomia
TOANO. La tradizione, solida e antica, in tutte le sue forme, dal cibo alle tradizioni. Da oggi a domenica a Corneto di Toano torna uno dei grandissimi classici dell’estate montanara, la Festa dell’Agricoltura di Corneto punto di ritrovo fisso per migliaia di persone del Reggiano e del Modenese. E cardine consolidato da decenni. Gli abitanti del piccolo borgo rurale affacciato sul Secchia propongono l’evento da ben 35 anni. Come sempre, sarà l’area del campo sportivo di fronte alla chiesa ad ospitare le grandi manovre, con i bar, i palchi, le aree con giochi e mostre e soprattutto i ristoranti: la pizzeria e quello, richiestissimo, con i piatti della tradizione. Compresi quelli più robusti (cotiche, polenta) anche in piena estate.
Oggi alla gastronomia si unirà il rock reggiano dei Rio, storica formazione della nostra provincia impegnata nella promozione dell’ultimo disco, “Buona vita”. Domani si riparte alle 19 con l’apertura dei ristoranti tradizionali e della pizzeria. Alle 21 si potrà anche assistere alla cottura col metodo antico di una forma di Parmigiano Reggiano, curata dagli esperti casari della latteria sociale di Cavola, mentre la parte delle animazioni propone lo spettacolo divulgativo-ambientalista “L'uomo che piantava gli alberi” con Lucia Ferrarini e Giancarlo Cutini, impegnati nella rivisitazione del racconto allegorico di Jean Giono. Sul fronte musicale, si potrà poi ballare con il liscio dell’orchestra di Massimo Budriesi.
Domenica si riprende al mattino, con l’inaugurazione della mostra hobbistica e la messa alle 11 con la benedizione dei mezzi agricoli, che poi sfileranno accompagnati dalla banda musicale di Cavola. Dopo il pranzo a menù fisso, nel pomeriggio si riprende con animazioni e, alle 17, con la sfilata “C’era una volta e c’è ancora il matrimonio”, dedicata ad abiti da nozze di ieri e di oggi, spesso rispolverati dai proprietari per l’occasione. A seguire, lo spettacolo di musica e teatro dialettale “Quand la festa l’era intl’ara” con Silvia Razzoli, Giada Sarzola e Silvio Barale.
I ristoranti riapriranno alle 19, per il ballo liscio si dovrà attendere le 21 e le danze animate con I Monelli. Dalle 23 iniziano i classici momenti conclusivi della sagra. Il primo è la premiazione della stima del peso della forma di Parmigiano Reggiano che rimarrà esposta durante la festa, seguito dall’estrazione della lotteria che mette in palio come primo premio una Fiat 500 1.2 Pop. Ultimo atto lo spettacolo di fuochi d’artificio. In caso di maltempo, la giornata di domenica verrà recuperata il 14 agosto. —
Adr.Ar.
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