Gazzetta di Reggio

Reggio a Mezzanotte 

Una passeggiata in giallo alle prese con due omicidi

Una passeggiata in giallo alle prese con due omicidi

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REGGIO EMILIA. Appuntamento clou dell’edizione numero sei di Reggio a Mezzanotte, le passeggiate serali che Antiche Porte editrice e la Gazzetta di Reggio propongono ai reggiani nei mesi estivi. Domani sera il punto di partenza è alle 22 in piazza Scapinelli al Noname Cafè e sarà una passeggiata in giallo.

Maggio 1937, poco prima del baratro della seconda guerra mondiale. Due omicidi scuotono Reggio Emilia impregnata di marcette littorie, sfilate dell’Impero e saluti romani. Un commissario deve cercare la verità e risalire al colpevole, indagando nel sottobosco del quartiere anarchico e proletario di Santa Croce, quello del Popol Giost, e nell’altra Reggio bene, più devota a bandiere e fanfare. Fa da sfondo alle indagini il momento tra i due conflitti, vissuto da chi ne porta addosso le tremende ferite non solo nel fisico, ma soprattutto nella mente. Il poliziotto è tenace, ostinato, schivo e antifascista, ma ha un cognome pesantissimo… Si chiama Mussolini, Marino Mussolini. Neanche parente col ben più famoso Benito, ma… Tutto questo è raccontato fra le pagine de “Il principe delle tenebre è un galantuomo” pubblicato da “Andata & Ritorno”. Il romanzo è scritto da Gabriele Di Giovanni autore, solo per passione, che racconta casa nostra nel Ventennio, senza falsa retorica in un senso e nell’altro. Ne nasce un testo piacevole e un po’ nostalgico per com’era la città non troppo tempo fa cancellata per sempre dalla tragedia della guerra e da quei cambiamenti urbanistici che ne hanno cambiato i connotati per sempre. —

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