Una passeggiata “in giallo” attraverso la città per svelare un duplice omicidio degli anni ’30
Il sesto appuntamento di “Reggio a Mezzanotte”, oggi alle 22 in piazza Scapinelli, sarà un viaggio nel tempo fino al 1937
REGGIO EMILIA Quella di questa sera sarà una notte d’estate misteriosa e, a suo modo, avventurosa per molti reggiani. È infatti arrivato il momento per l’appuntamento più atteso dell’edizione numero sei di “Reggio a Mezzanotte”, le passeggiate serali che Antiche Porte editrice e la Gazzetta di Reggio propongono ai reggiani nei mesi estivi. Questa sera il punto di partenza è alle 22 in piazza Scapinelli al Noname Cafè e sarà una passeggiata in giallo. Un’indagine del Commissario Marino Mussolini nella Reggio Emilia di fine anni Trenta. . Siamo in un caldo maggio 1937, quando due cadaveri scuotono la città stordita e protesa alle celebrazioni per il nuovo Impero d’Africa. Dal Popol Giost di Santa Croce alla Reggio bene, s’indaga per trovare il colpevole risalendo agli strascichi che la Prima Guerra ha lasciato sui giovani che vi hanno partecipato.
Il caso s’intrica continuamente e, tra colpi di scena e ricadute, sembra irrisolvibile, ma improvvisamente il destino ci mette lo zampino e le cose seguono una logica “luciferina”. Perché, come dice Shakespeare, a volte il «Principe delle Tenebre si comporta da galantuomo».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.37334219:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.37334219:1649793569/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Una serie di personaggi, specchio di quei tempi, popolano le pagine del racconto che Gabriele di Giovanni ha creato, con passione, dando vita ad un poliziesco made in Reggio, adatto alle notti d’estate che cattura il lettore e lo porta tra vie scomparse e quartieri oggi irriconoscibili.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.37334220:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.37334220:1649793569/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Tutto questo è raccontato, appunto, fra le pagine de “Il principe delle tenebre è un galantuomo” pubblicato da “Andata & Ritorno”. Il romanzo è scritto da Di Giovanni autore, solo per passione, che racconta casa nostra nel Ventennio, senza falsa retorica in un senso e nell’altro. Ne nasce un testo piacevole e un po’ nostalgico per com’era la città non troppo tempo fa, cancellata per sempre dalla tragedia della guerra e da quei cambiamenti urbanistici che ne hanno cambiato i connotati per sempre.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.37334217:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.37334217:1649793569/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Una città, visibile negli scatti di Renzo Vaiani che riproponiamo in questa pagina, che sarà rivissuta e raccontata questa sera in un viaggio nel tempo indietro fino al 1937. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
