Gazzetta di Reggio

lo stile 

Un linguaggio che si ispira a Salgàri e Mandeville

M. B.
Un linguaggio che si ispira a Salgàri e Mandeville

1 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Marco Polo è il terzo romanzo con cui Gianluca Barbera conquista il favore della critica, preceduto da Magellano e prima ancora da “La truffa come una delle belle arti”. I suoi modelli restano penne del calibro di Salgàri, Stevenson, Conrad. Barbera riesce a realizzare il suo lume creativo attraverso un linguaggio rigoglioso, che riecheggia i modi del passato nel presente e dimostra il potere della parola impiegata al momento opportuno. Oltre al Milione qui si è ispirato ai Viaggi di John Mandeville. Il suo libro, quasi coevo a quello di Polo, conobbe una fortuna altrettanto vasta, con la differenza che Mandeville era un imbroglione: non si mosse mai da casa. —

M. B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google